CALTANISSETTA. Grande successo per il musical su Don Bosco.

Musical Don Bosco- Caltanissetta

Lo spettacolo, dal titolo, “La Storia di un Santo. La forza di un sogno” in un teatro “Regina Margherita” stracolmo di pubblico in ogni ordine di posti, sabato 13 e domenica 14 giugno 2026. A portarlo in scena, la Compagnia Teatrale della Parrocchia “San Marco Evangelista” di Caltanissetta. In platea, in prima fila, anche suor Franca, direttrice “Istituto Figlie di Maria Ausiliatrice” di Pietraperzia. A fare gli onori di casa Don Antonio Lo Vetere, parroco di “San Marco” di Caltanissetta e assistente spirituale della Compagnia Teatrale “San Marco” della stessa città. Lo spettacolo,durata totale oltre due ore,si è aperto con l’arrivo in scena di Don Bosco bambino – impersonato da piccolo Bryan – accompagnato da Mamma Margherita giovane. Il loro arrivo dalla parte centrale della platea fino a raggiungere il palco.  Molto avvincenti i vari momenti della vita di Don Bosco. A rendere il tutto più “leggero”i dialoghi cantati e il corpo di ballo.La trama ha spaziato dal concetto della Divina Provvidenza sottolineato più volte da Don Bosco nei suoi dialoghi con Mamma Margherita.

Non sono mancati i momenti in cui si è presentata sul palco la personificazione del Male che voleva a tutti i costi portare sulla strada sbagliata i ragazzi ed i giovani che il Sacerdote ed Educatore piemontese voleva invece portare sulla retta via. Molto intenso anche l’intervento del cardinale che non condivideva del tutto l’operato di Don Bosco al punto che gli ha chiesto le pubbliche scuse che lui ha formulato in maniera molto umile e ponendosi in ginocchio davanti al prelato. Molto commovente la notizia della morte di Mamma Margherita. In tale frangente, Don Bosco, pur dotato di una incrollabile fede in Nostro Signore, si è visto crollare il mondo addosso. Il “Racconto in musica” si è dipanato anche con la costruzione della Chiesa dedicata a Maria Ausiliatrice e con l’entrata in scena di Madre Maria Mazzarello, fondatrice dell’Ordine delle Suore “Figlie di Maria Ausiliatrice”. Al termine dello spettacolo, una targa di forma circolare donata da “Mamma Margherita” a Don Antonio Lo Vetere, parroco di “San Marco Evangelista” di Caltanissetta ed assistente spirituale della Compagnia teatrale della stessa Parrocchia.

Sulla targa, al centro, la foto di don Antonio Lo Vetere e, attorno, la scritta “Il Gruppo Don Bosco della Parrocchia San Marco. In occasione del Musical Don Bosco. Teatro Regina Margherita Caltanissetta 13 – 14 Giugno 2026”. A conclusione dello spettacolo, Don Antonino Lo Vetere, Suor Franca e il regista Fausto Guzzone ci hanno spiegato il senso e il significato del musical ed il messaggio in esso contenuto. Don Antonio Lo Veteredichiara: “Questo musical vuole lanciare un messaggio a tutti i giovani ma, in modo particolare, ai ragazzi che hanno voglia di scommettere la propria vita sulle cose sane, sui valori fondamentali che sono alla base di ogni desiderio che ognuno di noi vuole realizzare nella propria vita”. “Quindi – aggiunge don Antonio – Don Bosco è sempre attuale e il suo messaggio, nello specifico, è di sperimentare l’amore di Dio attraverso le cose semplici ma alla luce del sole e, perciò, nella trasparenza totale. Il suo messaggio è una testimonianza forte, viva e attuale”.

E conclude: “In questo musical gli attori hanno lavorato tantissimo. Non sono professionisti ma persone semplici ed umili che lavorano quotidianamente, fanno il loro dovere di padre, madre, figlio, figlia, sposo, sposa, Quindi hanno dedicato il loro tempo a questo musical. E’ un lavoro veramente bello ma la cosa positiva è anche lo stile di famiglia che si è instaurato nel piccolo gruppo ma anche nel grande gruppo della vita parrocchiale”. Il registaFausto Guzzone: “E’ stata una bellissima esperienza. Siamo un gruppo di famiglie che ci siamo organizzati e abbiamo fatto dei sacrifici perché abbiamo cercato di conciliare il lavoro e lo spettacolo. Più che spettacolo è stato un momento di evangelizzazione”. “Abbaiamo voluto far conoscere Don Bosco – conclude il regista nisseno – che è stato il Santo dei giovani”.

Suor Franca:“Tutti sono stati meravigliosi e bravissimi. Hanno dato un messaggio profondo di conoscenza di don Bosco, dio Madre Mazzarello e della loro vita”. “Hanno trasmesso il carisma di Don Bosco – ha continuato suor Franca – profondamente. E’ un amore grande per i giovani da continuare sempre perché proprio il carisma di Don Bosco continua sempre, soprattutto oggi in cui c’è tanta devianza tra i giovani e tanta violenza”. Suor Franca ha concluso: “Quindi grazie a    questo gruppo parrocchiale meraviglioso che ha lavorato con impegno ed entusiasmo”.GAETANO MILINO

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