Barrafranca, svelato il restauro di San Giuseppe: la Chiesa Madre ritrova il suo capolavoro

Lo scorso marzo, la nostra comunità ha vissuto una celebrazione “a metà”. L’assenza del simulacro di San Giuseppe ha lasciato un vuoto che non era solo fisico, ma un’interruzione di un importante momento devozionale del paese. Oggi, dopo lunghi mesi di lavoro in laboratorio, l’opera torna tra noi.

Ad aprire l’evento è stato il parroco della Chiesa Madre, Don Benedetto Mallia, che ha salutato i presenti, le confraternite del SS. Crocifisso e le autorità locali presenti: il sindaco Giuseppe Lo Monaco, il vice sindaco Filippo Faraci e il presidente del consiglio Kevin Cumia. A seguire, l’architetto Angelo Antonio Faraci ha presentato le diverse fasi del restauro, lasciando poi la parola alla dott.ssa Rosalia Maria Chiara Teri, storica dell’arte e restauratrice che collabora con la Soprintendenza dei Beni Culturali di Enna per la valorizzazione del patrimonio regionale. Quest’ultima, titolare dell’omonimo laboratorio, ha spiegato nei dettagli lo studio e il minuzioso lavoro eseguito per restituire alla statua di San Giuseppe con il Bambinello l’antico splendore.
Ma cosa significa davvero riportare un’opera al suo stato originale? È possibile, o persino etico, pretendere di cancellare tre secoli di storia per farla apparire “come nuova”? Il restauro non è stato una semplice pulitura, ma un’indagine molto approfondita. Sotto strati di smalti industriali e porporina, si è cercato l’anima di un capolavoro che ha rischiato di perdersi per sempre. Molto interessante il video che vi consigliamo di seguire con la dovuta attenzione. Ricordo che si possono attivare i sottotitoli e la trascrizione dell’evento. Buona visione.
Foto pubblicate sulla pagina fb “Laboratorio di restauro Teri”












































