BARRAFRANCA. Interrogazione dal gruppo consiliare “Sud Chiama Nord” su CCR.

Indirizzata al Sindaco e al Segretario Generale del Comune di Barrafranca riguarda il CCR e l’esternalizzazione del servizio di igiene urbana. Il documento integrale di “Sud chiama Nord”: Al Presidente del Consiglio Comunale. Al Sindaco. Al Segretario Generale Città: Barrafranca LORO SEDI
INTERROGAZIONE CONSILIARE
Gruppo Consiliare “Sud Chiama Nord”
Oggetto: Interrogazione consiliare in merito al nuovo sito del CCR, all’esternalizzazione del servizio di igiene urbana mediante procedura aperta ai sensi del D.Lgs. 36/2023 e alla proroga tecnica del contratto Rep. n. 1456 del 10/01/2019 per ulteriori sei mesi
PREMESSO CHE:
• Con deliberazione del Consiglio Comunale del mese di novembre è stata approvata la relazione istruttoria ai sensi dell’art. 14, comma 3, del D.Lgs. 23/12/2022, n. 201, finalizzata
all’affidamento del Servizio di igiene urbana e ambientale per il biennio 2026/2027;
• Il Consiglio Comunale ha condiviso l’indirizzo politico-amministrativo volto all’esternalizzazione del servizio mediante procedura aperta ai sensi dell’art. 71 del D.Lgs. n. 36/2023, con aggiudicazione secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell’art. 108, comma 2;
• Il contratto Rep. n. 1456 del 10/01/2019 relativo al servizio di igiene ambientale dell’A.R.O. di Barrafranca è giunto a naturale scadenza nel mese di gennaio;
• Con Direttiva sindacale prot. n. 21206/2025 del 23/12/2025 è stato disposto indirizzo agli uffici affinché si procedesse, ai sensi dell’art. 120, comma 11, del D.Lgs. n. 36/2023, alla
proroga tecnica del servizio per un periodo massimo di sei mesi, nelle more dell’espletamento della gara da parte della SRR;
• È stata conseguentemente adottata la proroga tecnica per il primo semestre 2026, con impegno di spesa complessivo pari ad Euro 1.103.665,05 IVA compresa, con possibilità di ulteriori integrazioni per adeguamenti ISTAT, rimborsi contrattuali ed eventuali imprevisti;
• Non risultano ad oggi comunicazioni ufficiali e puntuali in merito allo stato effettivo della procedura di gara, né aggiornamenti dettagliati sul nuovo piano gestionale del servizio;
• Non risultano altresì informazioni aggiornate sull’iter relativo al nuovo sito del CCR, infrastruttura strategica per l’efficientamento del ciclo dei rifiuti e per il raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata;
CONSIDERATO CHE:
• Il servizio di igiene urbana costituisce servizio pubblico essenziale e rappresenta uno degli indicatori più rilevanti dell’efficienza amministrativa;
• La proroga tecnica è istituto di carattere eccezionale e temporaneo, giustificato esclusivamente dalla necessità di garantire continuità al servizio in assenza di un nuovo
affidamento già definito;
• L’impegno di oltre 1,1 milioni di euro per un periodo di soli sei mesi impone un’attenta valutazione politica e finanziaria, anche in relazione ai possibili riflessi sulle tariffe a carico
dei cittadini;
• Il Consiglio Comunale deve poter esercitare pienamente la propria funzione di indirizzo e controllo, attraverso informazioni complete, tempestive e trasparenti;
SI INTERROGA IL SINDACO E L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE PER SAPERE:
1. Quali siano le motivazioni amministrative e organizzative che hanno determinato il mancato completamento della procedura di gara entro la scadenza del contratto, rendendo necessario
il ricorso alla proroga tecnica;
2. Se la procedura aperta ai sensi dell’art. 71 del D.Lgs. n. 36/2023 sia stata formalmente avviata, indicando data di indizione, stato attuale della procedura, cronoprogramma previsto e ruolo operativo della SRR;
3. Se l’importo impegnato per la proroga tecnica sia suscettibile di ulteriori incrementi e quali siano le effettive coperture finanziarie individuate nel bilancio comunale;
4. Se l’attuale proroga mantenga invariati standard qualitativi, livelli occupazionali e modalità operative del servizio rispetto al precedente contratto;
5. In quale fase si trovi l’iter amministrativo e tecnico relativo al nuovo sito del CCR, con indicazione delle risorse stanziate e delle tempistiche previste per l’attivazione;
6. Quali obiettivi concreti siano stati fissati nel nuovo piano industriale in termini di percentuale di raccolta differenziata, miglioramento del servizio e contenimento dell’impatto
tariffario;
7. Se l’Amministrazione intenda riferire con urgenza in aula consiliare, fornendo una relazione dettagliata sull’intera programmazione del servizio di igiene urbana per il biennio
2026/2027.
Si richiede risposta scritta e orale in Consiglio Comunale ai sensi del vigente Regolamento”.GAETANO MILINO






