Oltre la Quota: La Nuova Identità Montana di Barrafranca, Pietraperzia e Valguarnera

Scarica La nuova classificazione dei comuni montani
Per anni, nell’immaginario collettivo, la “montagna” è stata sinonimo di vette innevate e baite in legno. Ma in Italia, e specialmente in Sicilia, la classificazione diComune Montanoè una questione molto più pragmatica (e burocratica) che paesaggistica. Recentemente, il panorama amministrativo della provincia di Enna ha subito un importante scossone con l’inserimento diBarrafranca, Pietraperzia e Valguarnera Caropepein questa categoria.
Ma cosa significa davvero per questi centri passare dalla “collina” alla “montagna” legale?
Quando un Comune diventa “Montano”?
In Italia, la classificazione non dipende solo da quanto è alto il campanile della chiesa madre. I criteri principali stabiliti dall’ISTAT e dalle leggi regionali (come la L.R. n. 9/1986 in Sicilia) si basano su:
- Altitudine:Generalmente, il territorio deve trovarsi per almeno l’80% sopra i 600 metri sul livello del mare.
- Dislivello:La presenza di forti pendenze che rendono difficile l’agricoltura e le infrastrutture.
- Socio-economia:Il rischio di spopolamento e la marginalità economica.
L’inserimento di Barrafranca, Pietraperzia e Valguarnera è il risultato di una revisione che ha riconosciuto le oggettive difficoltà territoriali e climatiche di queste zone dell’entroterra siculo, caratterizzate da un’orografia complessa e da un’economia prevalentemente agricola che lotta contro la pendenza del suolo.
Il Caso Ennese: Il Trio della Rinascita
L’inclusione di questi tre comuni non è solo un cambio di etichetta, ma un riconoscimento della loro collocazione nel massiccio degliErei.
- Pietraperzia:Con il suo castello che domina la valle del Salso, ha sempre avuto una vocazione “alta”. La sua classificazione permette ora di proteggere meglio un territorio fragile dal punto di vista idrogeologico.
- Valguarnera Caropepe:Situata sulle pendici dei monti Erei, la sua altitudine media la poneva già ai limiti della categoria; oggi il riconoscimento ufficiale chiude un cerchio storico.
- Barrafranca:Spesso percepita come puramente agricola e pianeggiante in alcune aree, la sua inclusione sottolinea quanto la pendenza dei terreni influisca sui costi di produzione agricola, rendendola a tutti gli effetti una zona svantaggiata di montagna.
Perché è una vittoria? (I vantaggi concreti)
Essere un Comune Montano non serve a darsi arie con i vicini di casa, ma a sbloccare risorse vitali. Ecco i benefici principali per i cittadini e le imprese di Barrafranca, Pietraperzia e Valguarnera:
| Vantaggio | Descrizione |
| Esenzione IMU Agricola | I terreni agricoli situati in comuni montani sono esenti dall’IMU, un sollievo enorme per gli agricoltori locali. |
| Fondi Nazionali (FOSM) | Accesso al Fondo Nazionale per il Sostegno delle Zone Montane per finanziare scuole, strade e servizi. |
| Sviluppo Rurale (PSR) | Maggiori punteggi nei bandi europei per l’agricoltura, premiando chi coltiva in zone “difficili”. |
| Agevolazioni Fiscali | Possibili sgravi per le nuove attività commerciali che decidono di aprire in zone montane contro lo spopolamento. |
Una Sfida contro lo Spopolamento
Nonostante i vantaggi fiscali, la sfida resta ardua. La “montagna” in Sicilia soffre di isolamento infrastrutturale. Questo nuovo status deve essere il punto di partenza, non il traguardo: serve a fornire ai sindaci di questi tre comuni gli strumenti legali per dire:“Siamo qui, produciamo in condizioni difficili e meritiamo investimenti mirati”.
In sintesi, Barrafranca, Pietraperzia e Valguarnera Caropepe non hanno guadagnato solo un “titolo”, ma unacorazza burocraticaper proteggere la propria economia e il proprio futuro.






