BARRAFRANCA-PIETRAPERZIA e i FURTI NELLE SCUOLE

Dopo il furto ai danni della Scuola dell’Infanzia “Largo Canale” di Pietraperzia, avvenuto nella notte tra mercoledì 18 e giovedì 19 febbraio 2026, ultimo in ordine di tempo dopo quelli successi nei mesi passati in alcune scuole di Barrafranca, la situazione sta provocando, in entrambe le comunità, un senso di inquietudine e preoccupazione, tenuto conto che a essere colpiti sono gli edifici scolastici, quei luoghi tanto importanti per la crescita delle generazioni future, luoghi dove i nostri ragazzi trascorrono metà della loro giornata ad apprendere e a diventare cittadini consapevoli delle regole e del rispetto per gli altri.
Andando a ritroso nel tempo e partendo dall’ultimo furto nellaScuola dell’Infanzia “Largo Canale” di Pietraperzia, ricordiamo: il tentato furto ai danni della Scuola Leonardo Sciascia di Barrafrancadel 22 gennaio 2026. Il furto ai danni dellaScuola Don Milani di Barrafranca, avvenuto nella notte del 23 ottobre 2025. Ilplesso San Giovanni Boscodi Barrafrancaè stato oggetto di furti in due giorni distinti tra il 14 e il 15 ottobre 2025. APietraperzianel settembre 2025 ad essere colpito è stato ilplesso “San Domenico”. Infine, nella notte tra venerdì 20 e sabato 21 settembre 2024 ha subire l’invasione vandalica, con relativo furto, è stato ilPlesso G. Verga di Barrafranca.
A conti fatti, in meno di due anni nel territorio di Barrafranca e Pietraperzia si sono verificati furti e atti vandalici in 6 scuole di ogni ordine e grado. Le autorità locali e le Forze dell’Ordine hanno intensificato i controlli. Le indagini si sono concentrate sull’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza comunali e private per identificare i responsabili. Ma ancora niente.
La violazione di un luogo tanto importante ferisce l’intera collettività. Professori, genitori e la comunità tutta si chiedono: chi sono questi malviventi? Sono sempre gli stessi o cambiano? Dei furti compiuti mesi fa, i responsabili sono stati individuati?
Tante domande, ma nessuna risposta, tenuto conto del silenzio degli organi competenti. In questi mesi nessuna notizia è trapelata, nessun comunicato stampa è stato diramato.
I furti continuano, la preoccupazione della comunità sale e sui fatti è calato il silenzio!RITA BEVILACQUA





