Interrogazione On. La Vardera: criticità assistenza Alzheimer ASP Enna.
L’On. Ismaele La Vardera ha presentato un’interrogazione al Presidente della Regione Siciliana e all’Assessore per la Salute, chiedendo chiarimenti urgenti sulle gravi criticità riscontrate nella gestione dei pazienti affetti da Alzheimer e altre demenze presso l’ASP di Enna.
In un recente articolo ci siamo occupati dell’Associazione Alzheimer Demenze Enna (AADE), riprendendo la nota del presidente Alfonso Aguglia. Il documento denunciava l’impossibilità di dialogare con i vertici dell’ASP di Enna: criticità che non possono più essere liquidate come semplici “disguidi organizzativi”. Parliamo di pazienti con patologie degenerative e di famiglie ormai stremate, il cui diritto alla salute rischia di rimanere solo sulla carta.
Di seguito il testo integrale della interrogazione a risposta orale.
Titolo: Notizie urgenti in merito a gravi criticità nella presa in carico dei pazienti affetti da Alzheimer e altre demenze presso l’ASP di Enna.
Al Presidente della Regione siciliana.
All’Assessore Regionale per la salute.
Premesso che:
L’Associazione Alzheimer Demenze Enna (AADE), operante sul territorio provinciale, rappresenta pazienti affetti da patologie neurologiche degenerative e le loro famiglie, quotidianamente impegnate nella gestione di condizioni cliniche altamente invalidanti e progressive;
la stessa Associazione ha più volte richiesto un incontro con i vertici dell’ASP di Enna, nonché inoltrato successivi solleciti, senza ricevere alcun riscontro, a fronte di segnalazioni di particolare gravità riguardanti l’organizzazione dei servizi sanitari.
Considerato che:
Sono state segnalate tempistiche eccessivamente lunghe per l’elaborazione e il rinnovo dei piani terapeutici, incompatibili con la natura evolutiva delle patologie neurologiche degenerative, e che risulta incomprensibile la mancata programmazione automatica delle visite di controllo da parte degli specialisti al termine di ogni consulto;
per numerosi pazienti affetti da Alzheimer o altre demenze, spesso con gravi difficoltà di deambulazione, l’accesso alle visite domiciliari appare complesso e non strutturato, come se si trattasse di una concessione eccezionale e non di un diritto sanitario fondamentale;
la previsione di visite di controllo annuali per pazienti affetti da Alzheimer risulta clinicamente inadeguata e non coerente con le esigenze di monitoraggio continuo richieste da patologie neurodegenerative progressive;
nonostante i ripetuti richiami all’innovazione e alla digitalizzazione dei servizi sanitari, la telemedicina nell’ASP di Enna risulta priva di percorsi chiari, informazioni accessibili e indicazioni operative, rendendo di fatto inutilizzabile uno strumento che potrebbe rappresentare un valido supporto per pazienti fragili e non autosufficienti;
tali criticità sono state formalmente sottoposte alla Direzione sanitaria dell’ASP di Enna, senza che siano seguiti interventi concreti o risposte istituzionali;
il diritto alla salute, sancito dall’articolo 32 della Costituzione, deve trovare piena attuazione soprattutto nei confronti delle persone più fragili e vulnerabili, e che l’inefficienza organizzativa rischia di trasformarsi in una vera e propria negazione delle cure.
Per sapere:
Se siano a conoscenza delle gravi criticità segnalate dall’Associazione Alzheimer Demenze Enna in merito all’organizzazione dei servizi dell’ASP di Enna;
quali iniziative urgenti intendano adottare per garantire tempi congrui nella predisposizione dei piani terapeutici e una programmazione sistematica delle visite di controllo per i pazienti affetti da patologie neurologiche degenerative;
se non ritengano necessario intervenire affinché le visite domiciliari divengano uno strumento strutturale e realmente accessibile per i pazienti non autosufficienti;
quali azioni siano previste per rivedere i protocolli di monitoraggio clinico dei pazienti affetti da Alzheimer, adeguandoli alla natura progressiva della patologia;
in che modo l’ASP di Enna stia attuando concretamente la telemedicina e quali misure intenda adottare per renderla effettivamente fruibile dai cittadini;
se non ritengano opportuno avviare una verifica ispettiva sull’operato dell’ASP di Enna in relazione alla presa in carico dei pazienti affetti da Alzheimer e demenze.
(L’interrogante chiede lo svolgimento con urgenza)
Palermo, 10.02.2026 On. Ismaele La Vardera