BARRAFRANCA. Firmato il protocollo d’intesa per la formazione di Ispettori per la Tutela Ambientale
Mercoledì 14 gennaio 2026 nella “Stanza del Sindaco” all’interno del Palazzo Comunale di Barrafranca è stato siglato tra il Comune rappresentato dal Sindaco avv. Giuseppe Lo Monaco e l’Associazione P.A. “Amico Soccorso A. Ingala” rappresentata dal Presidente Gaetano Bernunzo il PROTOCOLLO D’INTESA PER LA FORMAZIONE DI ISPETTORI PER LA TUTELA AMBIENTALE.
La convenzione riguarda l’organizzazione e lo svolgimento di un Corso di Formazione finalizzato all’acquisizione della qualifica di “Ispettore Ambientale” e la gestione e il coordinamento delle attività formative, teoriche e pratiche, in conformità alle disposizioni del regolamento comunale. Il Corso sarà tenuto dal Comandante della Polizia Municipale dott.ssa Maria Costa.
Possono partecipare i volontari appartenenti all’Associazione P.A. “Amico Soccorso A. Ingala”; i dipendenti comunali, segnalati dal Comando di Polizia Municipale; i volontari di altre Associazioni impegnate sul territorio comunale in materia ambientale, previa richiesta. Al termine del Corso, il Comune, con provvedimento del Sindaco, procederà all’assegnazione della qualifica ai partecipanti ritenuti idonei. I costi relativi all’organizzazione e allo svolgimento del Corso sono a carico del Comune.

L’ Ispettore Ambientale è una figura istituita dai Comuni che funge da supporto per il monitoraggio e l’intervento sul territorio. Difatti, controllano il rispetto delle norme ambientali, in particolare la corretta gestione dei rifiuti (abbandono, raccolta differenziata), vigilano su discariche abusive, inquinamento idrico e paesaggistico, accertano violazioni amministrative e, dotati di tesserino, segnalano alle autorità competenti per le sanzioni, con l’obiettivo di tutelare l’ecosistema e educare i cittadini al rispetto delle regole.
Ci auspichiamo che la Cittadinanza mantenga sempre un comportamento responsabile per la tutela dell’ambientale, evitando azioni dannose e promuovendo comportamenti virtuosi come la raccolta differenziata, il non inquinare, il rispettare le aree naturali e la cura dei beni comuni. Solo così possiamo vivere in un ambiente sano, in un’intima simbiosi tra uomo e natura, dove entrambi possano trarne beneficio. RITA BEVILACQUA