Barrafranca. A Gaza la somma raccolta durante i festeggiamenti della Nostra Signora
La Parrocchia Maria SS. dell’Itria, guidata da Don Luigi Sansone, desidera esprimere il più profondo e sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito con generosità e dedizione alla raccolta fondi in occasione dei Festeggiamenti della Nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù, organizzati dal Comitato dei festeggiamenti.
La somma raccolta, pari a 4.630,00 euro, è stata ottenuta grazie all’instancabile impegno di quanti si sono adoperati nella raccolta casa per casa durante i preparativi della festa, e grazie alla generosa risposta dell’intera comunità di Barrafranca. Un gesto concreto di amore cristiano, che ha permesso di inviare questo importante contributo a sostegno delle famiglie colpite dalla guerra a Gaza e assistite dalla Parrocchia della Sacra Famiglia tramite il Patriarcato Latino di Gerusalemme.
La Segreteria del Patriarcato, in una lettera indirizzata a Don Luigi Sansone, ha espresso “i più sentiti e calorosi ringraziamenti”, definendo questo tempestivo sostegno “una profonda benedizione” per il lavoro vitale svolto quotidianamente a fianco dei cristiani della Terra Santa. La stessa Segreteria ha inoltre evidenziato la grande complessità nel garantire l’arrivo dei fondi: molti conti bancari a Gaza risultavano bloccati a causa dei controlli di sicurezza internazionali, rendendo estremamente difficile trasferire qualsiasi aiuto economico.
Questo risultato non è soltanto una cifra economica: è il segno concreto della forza di una comunità unita, capace di trasformare gesti semplici in speranza viva. È la dimostrazione che la carità, quando è autentica, supera confini e ostacoli, e che anche i contributi più piccoli, sommati con amore, possono diventare sostegno reale per chi soffre.
Con profonda gratitudine, la Parrocchia Maria SS. dell’Itria, Don Luigi Sansone il Comitato dei Festeggiamenti della Nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù ringraziano tutti coloro che, attraverso la donazione e il servizio, sono stati strumenti di pace e consolazione.
Che questo gesto sia esempio e incoraggiamento a continuare a costruire ponti di fraternità, restando vicini a chi ha perso casa, sicurezza e serenità.
La lettera
Egregio Reverendo Padre Luigi Sansone,
La prego di accogliere i miei più sentiti e calorosi ringraziamenti per la Sua recente email e per la generosissima donazione di 4.630,00 euro dalla Parrocchia di Maria SS. dell’Itria.
Questo tempestivo sostegno è una benedizione profonda per il lavoro vitale che viene svolto con la comunità della Parrocchia della Sacra Famiglia. La Sua solidarietà e compassione fanno una differenza tangibile, e Le siamo profondamente grati per la Sua collaborazione.
Innanzitutto, devo porgere le mie più sincere scuse per il ritardo nella risposta. Sono appena rientrato da una serie di viaggi d’affari in Europa, inclusa Roma, che hanno interrotto il mio consueto ritmo di corrispondenza.
Per garantire che questi fondi cruciali raggiungano la loro destinazione senza problemi, desidero condividere con Lei un’importante raccomandazione basata su una recente esperienza. Nell’effettuare il bonifico, abbiamo riscontrato che includere la parola “Gaza” nella causale del bonifico può, purtroppo, innescare controlli di sicurezza e a volte bloccare il pagamento.
Per evitare qualsiasi ritardo, potrei gentilmente chiederLe di utilizzare una descrizione più generica per il trasferimento? Causali come:
“Aiuto Umanitario per i Cristiani della Terra Santa”
“Sostegno alla Comunità della Parrocchia della Sacra Famiglia”
…sono perfettamente adeguate e aiutano a garantire il regolare svolgimento della transazione.
La ringrazio ancora una volta per il Suo prezioso sostegno, la Sua comprensione e per l’incredibile lavoro che svolge a Barrafranca. Estenda, per favore, la nostra gratitudine a tutta la Sua comunità parrocchiale.
Con fraterni saluti in Cristo,
George