23 Gennaio 2026

BARRAFRANCA DANZA CONTEMPORANEA- A.P.D. SHOTOKAN CLUB

shotokan club (2)

(C.S.) Sabato 22 novembre lo Shotokan Club ha organizzato presso la propria sede storica di Barrafranca un workshop di danza contemporanea.

Su invito della Mª Jessica Aiello il danzatore freelance Filippo Domini ha tenuto due sessioni di lavoro, intermedio ed avanzato, sulle tecniche contact, release e floorwork.

A fare gli onori di casa, insieme a Jessica Aiello, Francesco Strazzanti che da oltre quarant’anni si occupa dell’organizzazione delle attività dello Shotokan Club, il quale ha presentato l’artista Filippo Domini sottolineando che ha collaborato con prestigiose compagnie in Italia e all’estero (tra cui Zappalà Danza, Marina Mascarell, Seeburgtheater Kreuzlingen, Giovanna Velardi, Petranura Danza, ecc.)

Oltre ai ragazzi della scuola di danza barrese sono stati ospiti le allieve delle maestre Mary Aiesi e Stefania Maisano, rispettivamente da Pietraperzia e Caltanissetta, che hanno dichiarato: “felici di aver dato la possibilità alle proprie allieve di conoscere un maestro preparato che ha donato la sua conoscenza con passione e dedizione, un eccellente danzatore dall’animo dolce”.

Per l’occasione, gradita è stata la presenza del sindaco di Barrafranca Giuseppe Lo Monaco, dell’assessore alla cultura Claudia Ingala e del vice-sindaco che hanno dato il loro saluto e l’accoglienza alle maestre ospiti e a tutti gli allievi.

Alla fine della giornata è pervenuto un post di Filippo Domini che con immenso piacere e gratitudine la presidente Sabrina Orofino ha il piacere di condividere.

Durante il workshop di danza contemporanea che ho tenuto a Barrafranca, presso lo Shotokan Club, sono rimasto particolarmente colpito dalla passione contagiosa di Jessica e Franco. La loro dedizione alla danza è tangibile, trasmettono non solo competenza, ma un entusiasmo sincero e una cura rara. La Sicilia mi sorprende sempre: nonostante le difficoltà, resta una terra capace di generare talenti autentici e persone profondamente appassionate, che con il loro lavoro mantengono vivo un patrimonio umano e culturale prezioso. Anche i ragazzi partecipanti al workshop lo hanno dimostrato: attenti, motivati, presenti. Qualità tutt’altro che scontate oggi. Ed è proprio qui che voglio soffermarmi. Sostenere le passioni dei giovani, sia danza, musica o qualsiasi altra forma d’arte, è fondamentale. Queste discipline non formano solo performer, ma persone capaci di impegno, concentrazione e responsabilità. Offrono un orientamento interiore che oggi è vitale, perché viviamo in un’epoca che travolge con stimoli continui, spesso confusi e dispersivi. Un giovane può sentirsi smarrito molto facilmente; avere una passione da coltivare diventa una bussola, qualcosa che struttura, dà direzione e aiuta a crescere con più solidità. Per questo ai genitori va riconosciuto un ruolo decisivo: sostenere le scintille di interesse dei propri figli significa dar loro un vantaggio reale per il futuro. E ai ragazzi dico semplicemente di continuare: non smettere di studiare, mettersi in gioco e migliorare un passo alla volta. È da questo che nasce un percorso vero. Filippo Domini

Radio Luce

Categorie