17 Dicembre 2025

ENNA: agente della Polizia Penitenziaria aggredito in carcere da un detenuto

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La Casa circondariale di Enna è stata teatro di una grave e violenta aggressione di un detenuto magrebino di circa 28 anni contro un agente della Polizia Penitenziaria. Lo denuncia il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, che rendo noto quanto avvenuto per voce del segretario Calogero ‘Lillo’ Navarra. “Un detenuto extracomunitario, all’uscita della cella, si è proditoriamente scagliato contro uno dei poliziotti di servizio. Con inaudita violenza lo ha ferito alla testa e gli ha rotto una vertebra, tanto che sono intervenuti anche altri ristretti a fermare la violenza dell’uomo”. Secondo la ricostruzione del sindacato, dopo aver ricevuto i primi pugni, l’agente ha perso i sensi, cadendo a terra, continuando a subire l’aggressione del magrebino. L’agente è stato trasportato al pronto soccorso, dove è rimasto in osservazione, con i primi esami che indicherebbero diverse fratture alle costole, tumefazioni al viso e al corpo e possibili lesioni all’apparato uditivo.

Anche il presidente della CONSIPE Mimmo Nicotra condanna il vile gesto: “L’ennesima, brutale aggressione subita a Enna evidenzia in modo drammatico l’insostenibilità delle condizioni operative per la Polizia penitenziaria e la pericolosa obsolescenza dell’attuale Sistema penitenziario. Il detenuto aggressore, già noto per comportamenti recidivi, era stato oggetto di una richiesta di allontanamento dal carcere di Enna, una misura che non è ancora stata attuata. La Confederazione ribadisce con forza la richiesta di creare urgentemente strutture carcerarie dedicate dove poter gestire detenuti facinorosi e con particolari problematiche, separandoli dai circuiti ordinari.” RITA BEVILACQUA

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