BARRAFRANCA. Precisazioni sulla vicenda di Mattia Ottavio Bevilacqua dall’avvocatessa Filippina Bellomo

La Dottoressa Filippina Bellomo è il legale di Mattia Ottavio Bevilacqua. Questo il documento integrale dell’avvocatessa Filippina Bellomo:
“Oggetto:Richiesta di rettifica e replica ex art.8 legge 47/1948 anche in relazione agli artt. 16 e 17 del nuovo Codice deontologico dei Giornalisti dell’articolo relativo alla vicenda processuale che coinvolge il sig.Mattia Ottavio Bevilacqua.In merito all’articolo “Coltiva grano nei terreni confiscati: a giudizio figlio del boss barrese” (dal sottotitolo “Mattia Bevilacqua, figlio 41enne del defunto Raffaele, sarà processato”) redatto dal Dott.Josè Trovato, pubblicato sul vostro giornale il26.10.2025, nella pagina di “Enna”, e integralmente fatto proprio dall’associazione “RadioLuce” che lo diffondeva sempre online in pari data, si forniscono le seguenti precisazioni e repliche”. L’avvocatessa Bellomo scrive ancora: “Invero, in merito a tale vicenda sono state riportate delle informazioni non corrette e altamente lesive della reputazione di un giovane assolutamente incensurato che si è sempre protestato innocente per i fatti indicati nonostante la gravissima presentazione della vicenda con un titolo che lo presenta all’opinione pubblica come autore di un fatto già accertato e verificato “coltiva grano” appunto”. E aggiunge: “Si tiene a precisare, invece, che Mattia Bevilacqua sarà processato perché lui ha chiesto di essere processato; perché é Mattia Bevilacqua – giovane integerrimo – che ha chiesto che nei suoi confronti venga celebrato il giudizio immediato, non accettando (forte della sua estraneità ai fatti) la multa comminata con il decreto penale di condanna al quale si è voluto opporre”. L’avvocatessa Filippina Bellomo precisa ancora: “Mattia Bevilacqua non sarà processato perché è stato rinviato a giudizio (come si scrive), Mattia Bevilacqua è stato destinatario di una multa inflitta con un procedimento (quello che si definisce con il decreto penale di condanna) che non prevede che il soggetto possa difendersi e fornire la sua versione dei fatti mentre, invece, Mattia Bevilacqua vuole difendersi chiedendo di rendere conto a un Giudice. La differenza rispetto alla notizia data non è di poco conto”. A conclusione del comunicato della dottoressa Filippina Bellomo si legge: “Si chiede, pertanto, con tempestività e appropriato rilievo, giusto art.16 del codice deontologico, la pubblicazione delle presenti precisazioni e repliche provvedendo alla rettifica delle informazioni processuali inesattamente fornite ai sensi dell’art. 8 legge 47/1948”.GAETANO MILINO





