BARRAFRANCA. Riceviamo e pubblichiamo: “Omicidio Francesco Ferreri: appendice a distanza di quasi vent’anni”.
“Il Tribunale Civile di Enna in persona del Giudice, Dott.ssa Sara Antonelli, a distanza di quasi vent’anni dalla uccisione del minore e Francesco Ferreri (delitto rimasto ancora impunito) ha pronunciato sentenza con la quale ha condannato la conduttrice televisiva Paola Perego e il giornalista Angelo Mancano al risarcimento danni in favore di L. A., quest’ultimo arrestato e poi assolto con formula piena da ogni accusa.
L’uomo difeso dall’Avv. Gaetano Giunta si era sempre protestato innocente da ogni accusa e malgrado la sua protesta contro le accuse, la conduttrice Paola Perego, attraverso il suo programma televisivo Verissimo su Mediaset, il 16 maggio 2006, nel corso della diretta con il cronista Angelo Mangano da Palermo ha diffamato l’arrestato, apostrofandolo bastardo e assassino anche se L.A. non è stato mai accusato e arrestato per l’omicidio del piccolo Ferreri. La diffamazione a mezzo televisione ha riguardato tutti gli arrestati di quel giorno.
Dopo l’assoluzione definitiva e la conseguente scarcerazione il signor L.A. ha intrapreso in sede civile la sua azione risarcitoria con l’assistenza e difesa dell’Avv. Maria Mursia, socia dello Studio Legale Giunta, culminata nella sentenza comunicata il 13 ottobre 2025, che ha riconosciuto al predetto una consistente somma a titolo di risarcimento danni che si va a sommare alla provvisionale già a suo tempo accordata dalla Corte di Appello di Caltanissetta, in sede penale, Relatrice la Dott.ssa Miriam D’Amore, oggi Presidente del Tribunale di Enna”. GAETANO MILINO