23 Gennaio 2026

PIETRAPERZIA. Dipendenti comunali ancora senza risposte: i sindacati chiedono intervento urgente del Prefetto di Enna

Pietraperzia comune

Le organizzazioni sindacali Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, in una nota a firma dei rappresentanti provinciali Alfredo Schilirò, Francesco Stranera e Giuseppe Adamo annunciano di aver richiesto con urgenza un nuovo incontro presso la Prefettura di Enna, a seguito del perdurare dello stato di agitazione dei dipendenti del Comune di Pietraperzia, già proclamato in data 16 gennaio 2025.

Nonostante i precedenti incontri tenutisi il 13 febbraio e il 27 maggio 2025, e le assicurazioni fornite in tali occasioni dall’amministrazione comunale, nessuna delle questioni poste dalle rappresentanze dei lavoratori ha trovato soluzione concreta.

Tra le principali criticità ancora irrisolte si segnalano la mancata liquidazione del Fondo delle risorse decentrate (FES) per gli anni 2022 e 2023; la mancata costituzione e ripartizione del fondo per il 2024; il ritardo nell’avvio delle progressioni economiche previste dal vigente CCNL; la mancata erogazione dei buoni pasto ai dipendenti sin dal luglio 2022 e, da ultimo, l’assenza del Responsabile del Servizio Finanziario, la cui mancata riconferma aggrava ulteriormente la situazione amministrativa e gestionale dell’Ente, sebbene sia stato incaricato ad interem il responsabile dell’ufficio personale.

Le organizzazioni sindacali sottolineano come, a distanza di mesi, non sia stato rispettato l’impegno assunto dall’Amministrazione comunale di riattivare un dialogo costruttivo con le rappresentanze sindacali e di fornire aggiornamenti sullo stato di approvazione degli strumenti finanziari da parte della Corte dei Conti.

“È inaccettabile – dichiarano Schilrò, Stranera e Adamo – che i lavoratori del Comune di Pietraperzia continuino a subire le conseguenze di inefficienze amministrative che si protraggono ormai da anni. A oggi, non solo non sono state corrisposte le spettanze arretrate, ma non vi è alcuna chiarezza sulle tempistiche di risoluzione delle problematiche più urgenti.”

I sindacati chiedono pertanto al prefetto di Enna di convocare con la massima urgenza un nuovo incontro tra le parti, al fine di verificare le ragioni del perdurante immobilismo e garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori. Contestualmente, viene diffidato il sindaco di Pietraperzia, in qualità di datore di lavoro, a provvedere senza ulteriori ritardi alla costituzione del Fondo delle risorse decentrate 2025 e al pagamento delle spettanze relative agli anni precedenti.

Qualora entro dieci giorni non dovessero pervenire riscontri concreti, le organizzazioni sindacali annunciano che convocheranno un’assemblea dei lavoratori per deliberare ulteriori iniziative di mobilitazione, comprese le azioni legali a tutela dei dipendenti comunali. GAETANO MILINO

Radio Luce

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