BARRAFRANCA – PIETRAPERZIA. Telefoni muti nei due centri dell’Ennese.

Il blackout è cominciato poco dopo le 15,30 di martedì 9 settembre
2025. Ad aggravare la problematica il fatto che il mancato funzionamento
riguardava, oltre ai telefoni, anche i telefonini e la rete internet. Il
tutto si è normalizzato nel corso della notte tra il 9 e il dieci
settembre 2025. Sul display di telefoni e cellulari scorreva la scritta
“Solo chiamate di emergenza”. Da registrare che a Pietraperzia il
segnale arrivava dai ripetitori della vicina Caltanissetta quando ci si
piazzava in direzione ripetitori di Caltanissetta, dalle parti dello
svincolo della statale 640 dir Pietraperzia Caltanissetta. Nella gente,
per tutto il periodo del blackout, un senso di rabbia e di frustrazione
oltre che per i disagi anche per le mancate notizie sulle cause di tale
disservizio e sui tempi di ripristino della linea. Molti si sono chiesti
come sia possibile tenere due paesi isolati per tante ore nel campo
delle comunicazioni. Da registrare pure che a Pietraperzia non è la
prima volta che si verifica tale disservizio Anche le altre volte,
gravi disagi per gli utenti che si augurano e sperano che tale problema
non abbia più a ripetersi. Intanto Carmelo Di Salvo (CEO di una nota azienda), a commento della notizia, scrive: “Se può essere utile, il guasto rientra in un vasto incendio tra Pietraperzia e Caltanissetta dove passano le c.d. “dorsali in fibra ottica” che rilegano e portano capacità verso le centrali telefoniche“.
GAETANO MILINO






