PIETRAPERZIA. Diffida dalla Regione Sicilia al Comune di Pietraperzia.

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La diffida per la mancata approvazione, da parte del consiglio comunale, dei bilanci consolidati 2021 e 2022. Nel documento della Regione si invita il consiglio comunale ad adempiere alla approvazione dei consolidati 2021 e 2022, pena l’invio a Pietraperzia di un commissario ad acta. Già convocato, per le ore 10,30 di lunedì 4 agosto 2025, il nuovo consiglio comunale. La convocazione da parte del presidente del consiglio comunale Giuseppe Micciché. Questi i punti all’ordine del giorno: Nomina scrutatori, lettura ed approvazione verbali sedute precedenti, ratifica delibera di giunta comunale N° 34 del 06/06/2025 avente ad oggetto: atto di indirizzo e variazione al bilancio provvisorio dell’esercizio finanziario annualità 2025, articolo 175 comma 4 del Decreto Legislativo 267/2000 e S.M.I. per ricovero minori autorizzato dall’Autorità Giudiziaria, trasporto alunni disabili e ricovero disabili minori. Altri punti all’ordine del giorno: Approvazione dello schema di bilancio consolidato per l’esercizio 2021, articolo 11 bis Decreto Legislativo 118/2011. Approvazione dello schema di bilancio consolidato per l’esercizio 2022, articolo 11 bis Decreto Legislativo 118/2011. L’ultimo punto all’Ordine del Giorno, Censimento ed aggiornamento del Catasto dei Soprassuoli percorsi dal fioco – Incendi accaduti nell’anno 2024. Legge 21 novembre 2000, N° 353 e S.M.I. con contestuale aggiornamento annuale del catasto incendi. Il 7 luglio 2025, il consiglio comunale aveva bocciato i due consolidati 2021 e 2022 e il rendiconto 2023. Per quest’ultimo strumento finanziario, al Comune era successivamente arrivato il Commissario che aveva provveduto ad approvare il rendiconto 2023. Il nuovo “documento” della Regione indirizzato al Presidente del Consiglio Comunale, ai Consiglieri Comunali, al Segretario Generale del Comune e, per conoscenza, al Sindaco e ai Componenti della Giunta Comunale del Comune di Pietraperzia. Nella diffida ora arrivata al Comune di Pietraperzia si legge: “Il Sindaco e il Presidente del Consiglio Comunale di codesto Comune hanno chiesto l’intervento sostitutivo di questo Assessorato in quanto il Consiglio Comunale, riunito nella seduta del 07/07/2025, non ha approvato le proposte di deliberazioni relative al bilancio consolidato 2021 e 2022 rappresentando, altresì, le importanti ricadute negative per l’Ente”. “Con la predetta nota – si legge ancora nella diffida della Regione Sicilia – viene anche rappresentato che il Comune di Pietraperzia è stato oggetto della deliberazione 37/2025 con la quale la Corte dei Conti – Sezione di Controllo per la Regione Siciliana – ha invitato l’Ente, entro il termine del 23/06/2025, ad adottare, tra le altre misure correttive, i bilanci consolidati per gli anni 2021 e 2022”. “Pertanto il Sindaco e il Presidente del Consiglio Comunale – si legge ancora nell’atto di diffida della Regione – hanno invocato l’intervento sostitutivo di questo Assessorato evidenziando le possibili conseguenze che la mancata approvazione di tali strumenti finanziari può arrecare all’Ente”. “Considerato che trattasi di atto obbligatorio per legge – è scritto nello stesso documento della Regione – per i Comuni con popolazione superiore ai 5 mila abitanti nonché tenuto conto delle motivazioni di urgenza evidenziate con la nota suddetta, si invitano, ai sensi dell’articolo 24 della Legge Regionale 3.12.1991, N° 44: A) il Presidente del Consiglio Comunale a volere disporre, entro 2 (due) giorni dalla ricezione della presente, la convocazione del Civico Consesso con all’ordine del giorno l’approvazione dei bilanci consolidati degli esercizi finanziari 2021 e 2022, con adunanza da tenersi nei successivi 5 (cinque) giorni. B) I signori consiglieri comunali a provvedere all’approvazione degli atti in argomento entro 2 (due) giorni dalla data della medesima adunanza”. A chiusura dell’atto di diffida dell’assessorato regionale si legge: “Si avverte che, decorso infruttuosamente il termine assegnato, verrà attivata, da parte di questo Assessorato, la nomina del commissario ad acta prevista ai sensi dell’articolo 24 della Legge Regionale 3.12.1991, N° 44, i cui oneri saranno posti a carico del bilancio comunale. Il Segretario Generale avrà cura di notificare la presente, secondo le ordinarie procedure, a tutti i destinatari, informando questo Assessorato sull’esito del procedimento consiliare sopra descritto”.GAETANO MILINO

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