LA STORIA SIAMO NOI: ASD CICLISTICA BARRESE

Le società presenti nel mondo ARI sono 116. Ognuna di loro partecipa alla crescita del movimento randagio, chi da tanti anni, chi da poco tempo, ma tutte quante apportando esperienza e unicità.
Per questo numero ho pensato a una società che ha sede nel cuore della Sicilia, in provincia di Enna, in un contesto dedito all’agricoltura e all’artigianato dove il tempo scorre senza frenesia.
Si tratta dell’ ASD CICLISTICA BARRESE di Barrafranca e, grazie alla disponibilità del presidente Salvatore D’Aiera, possiamo scoprire e raccontarvi la sua storia, il cui progetto principale ruota intorno alla scuola ciclismo per bambini che dal 7 aprile 2025 è ufficialmente attiva.
Ecco cosa ci ha raccontato Salvatore
Ciao Salvatore, grazie per aver risposto al mio invito e benvenuto sulle pagine di “Randagio”. Ci racconti la storia della ASD Ciclistica Barrese? Quando è stata fondata e quanti sono i tesserati?”
Questa associazione nasce il 21 Dicembre 1999 e fu denominata “Gruppo senza Fretta”; nel corso degli anni non ha partecipato a competizioni particolari, era un gruppo di amici che programmavano uscite domenicali.
Il primo presidente fu Zuccalà Calogero Giuseppe attorniato dai primi soci fondatori: Alicata Antonino, Bevilacqua Sergio, Bonincontro Francesco, Caffo Filipponeri Giuseppe, Ciulla Venero Salvatore, Licata Antonino, Puzzo Mauro.
Il nome che avevano scelto descrive perfettamente lo spirito che avevano: “ASD Ciclistica G.S.F. ONLUS BARRESE” .
Nel 2000, alla presidenza subentra Antonino Alicata, che guida l’associazione per oltre un decennio.
Nel 2013 c’è un cambio ai vertici e Salvatore Salvaggio diventa presidente, si rafforza l’organizzazione degli eventi e l’associazione diventa sempre più un punto di riferimento.
Nel 2018, la presidenza passa ad Alessandro Pilumeli, che continua nella direzione di rafforzare lo spirito associativo.
Nel 2021, Salvatore Salvaggio torna alla guida dell’associazione, accompagnandola in anni importanti: la società, infatti, accoglie il gruppo numeroso di ciclisti pietrini, trasformandosi in “ASD Ciclistica Barrese & Pietrina” e consolidando i legami tra le due comunità rendendo il gruppo più numeroso e dinamico.
Con l’inizio del 2025, il nuovo presidente Salvatore D’Aiera assume il timone dell’associazione, il gruppo pietrino crea una realtà indipendente e il nome torna “ASD Ciclistica Barrese”. Si apre così una nuova fase, con lo stesso spirito di amicizia e passione per il ciclismo che ci accompagna da 25 anni.
I tesserati attualmente sono 25.
So che per voi il tema della sicurezza è fondamentale, tanto da andare nelle scuole per promuove e diffondere la cultura del rispetto e della sicurezza in strada. Com’è nato questo progetto? Che risposta state avendo dalle istituzioni scolastiche? E da parte dei bambini che coinvolgete?
L’idea del progetto è nata dal fatto che per le vie del paese osservavo i bambini circolare senza il rispetto di nessuna regola stradale. Ho quindi pensato di presentare il progetto “Andiamo in Bici in Sicurezza” in tutte le scuole primarie.
Abbiamo avuto un’ottima risposta dalla Preside Nadia Rizzo, che ha proposto il nostro progetto in Consiglio d’Istituto il quale ha dato parere favorevole.
I bambini hanno risposto bene: prima creando alcuni segnali stradali a scuola, poi percorrendo, in sella alle proprie biciclette, un circuito che simulava una strada aperta al traffico, stando attenti a rispettare la segnaletica.
Ho letto con molto piacere che il 7 aprile avete dato il via alla scuola di ciclismo. Ci racconti come avete costruito questo progetto e quali strutture, se ne avete, potete utilizzare? Mi confermi che alcuni membri del vostro direttivo hanno superato l’esame di qualifica di Aiuto Tecnico di 1° livello di FCI? Un grande traguardo per operare al meglio con i bambini iscritti alla scuola ciclismo…
Per la scuola di Ciclismo abbiamo avuto un’ottima risposta da parte della cittadinanza, infatti, in pochi mesi abbiamo registrato più di 30 iscritti, un numero impensabile visto che in queste zone non si conosceva questo sport.
Come struttura stiamo utilizzando il cortile di una scuola, ma stiamo avviando un progetto per costruire un circuito di MTB e penso che già da Gennaio richiederemo l’affiliazione alla F.C.I. per poter disputare tutte le attività che promuove la Federazione.
Già alcuni di noi hanno partecipato e ottenuto la qualifica di AT1, aspettiamo che aprono il prossimo corso per avere almeno un paio di tecnici nella nostra scuola.
Gli abitanti e gli amministratori di Barrafranca come stanno rispondendo a queste vostre iniziative?
Diciamo che vedo molta disponibilità
Dal 2022 organizzate la randonnée “7 colli ennese” . Quanto è impegnativo organizzare una manifestazione che solo quest’anno ha visto alla partenza circa 100 ciclisti?
Organizzare una randonnée costa tanta fatica, soprattutto se si vuole accogliere gli iscritti senza fare mancare loro nulla. Si parte dal percorso, studiato per garantire la sicurezza stradale, si studiano tracciati con paesaggi che attirino i partecipanti, per poi programmare un ricco ristoro dalla partenza all’arrivo. Quest’anno abbiamo avuto grandi soddisfazioni infatti non nego che abbiamo ricevuto tantissimi complimenti per l’ottima organizzazione.
Bravo Salvatore e bravi tutti voi della ASD Ciclistica Barrese! Vivere la passione per la bicicletta con uno sguardo particolare rivolto verso i ciclisti in erba, che sono il nostro futuro, e alla sicurezza stradale non è impresa facile. Grazie per l’impegno che ci mettete!
Articolo diClaudia Lavazza
Fonte Randagio
Il magazine dei randonneurs italiani





