“Il sangue del padre. Un intrigo mortale nella Sicilia del ‘500” il romanzo di Salvatore Licata

Presentiamo ai nostri lettori una chicca: il primo romanzo dello storico barrese Salvatore Licata da titolo “Il sangue del padre. Un intrigo mortale nella Sicilia del ‘500″ pubblicato nel maggio 2025.

Nel cuore della Sicilia del Cinquecento, tra castelli feudali e le ombre dell’Impero di Carlo V, si snoda la vicenda di Matteo Barresi III, principe i di Pietraperzia e Marchese di Barrafranca, e di suo figlio Girolamo, erede ribelle e inquieto. Il romanzo, dove s’intrecciano vicende storiche realmente accadute e fantasia, segue la parabola tragica di una famiglia nobile spezzata dall’ambizione, dall’onore e dal peccato. Matteo, cortigiano raffinato e uomo di cultura, cerca di forgiare il figlio nel solco della fedeltà imperiale, ma Girolamo, attratto dal potere e dai giochi oscuri della corte, finirà per tradire ogni cosa, macchiandosi di un crimine inconfessabile: l’omicidio del padre. Tra inquisitori spietati, dame misteriose e segreti di famiglia, inizia una corsa contro il tempo per scoprire la verità.
In questo romanzo, ambientato nei meandri oscuri e cupi delle corti siciliane del Cinquecento, l’autore lascia per un momento il suo ruolo di storico che da anni l’ha contraddistinto, per immettersi in quello di romanziere, di colui che crea storie e vicende complesse e intriganti. Ispirandosi a una vicenda storica realmente accaduta, Girolamo Barresi che uccide il proprio padre Matteo Barresi III, l’autore lascia libera la fantasia nel creare una trama avvincente, coinvolgente, una trama che intreccia e collega gli avvenimenti in modo personale e creativo. Dove la storia tace, parla la fantasia dell’autore, come se, chi scrive, fosse vissuto nella Sicilia del XVI secolo, una Sicilia contesa tra viceré spagnoli e baronie insorgenti, tra segreti, processi truccati e alleanze pericolose. Una storia di amore e vendetta, di giustizia e caduta, in cui la gloria del casato Barresi si spegne tra sangue, silenzi e condanne. Il linguaggio è scorrevole, lineare e, da buon storico, l’autore utilizza termini tipici degli ambienti rinascimentali.

SALVATORE LICATA (Barrafranca 1950) è laureato in Scienze Biologiche presso l’Università di Catania. Dopo aver collaborato con vari periodici e provinciali e col “Giornale di Sicilia”, si iscrive, nel 1995, all’Ordine nazionale dei giornalisti pubblicisti. Nel 1986 svolge per il Comune di Barrafranca uno studio sullo Stemma Comunale ottenendo l’approvazione, da parte del Governo, del nuovo Stemma e la concessione delle “Patenti governative”. Negli anni ha pubblicato: “BARRAFRANCA la Storia le Tradizioni la Cultura popolare” scritto a quattro mani con Carmelo Orofino; “Giuseppe Salamone. Il brigante giustiziere”; “Accade… oggi. Fatti e avvenimenti barresi”; “Visti da vicino”; “Ffacciati bedda e mintiti a li visti”; “Storia di Barrafranca”.
Il romanzo è disponibile nelle librerie di Barrafranca e su Amazon. RITA BEVILACQUA






