ENNA. Arrivano i bambini bosniaci della 59ᵃ Accoglienza.

ENNA. Arrivano i bambini bosniaci della 59ᵃ Accoglienza.

- in Enna

Cinquantanove e non sentirli. Sono le accoglienze di bambini di bosniaci organizzate come sempre dall’Associazione di volontariato Ong Luciano Lama presieduta da Michele Sabatino. I bambini della 59^ accoglienza sono arrivati nella giornata di martedì 25 giugno in diverse province delle regioni della Sicilia, Sardegna e Molise e rimarranno ospiti di famiglie di queste regioni sino al prossimo 7 agosto quando sempre accompagnati da volontari dell’associazione faranno ritorno nelle loro città della Bosnia Herzegovina per la precisione da Banja Luka, Zenica, Turia, Doboj. Malgrado la guerra civile in Bosnia sia terminata ufficialmente nel dicembre del 1995, sono ancora numerose le problematiche che si vivono in questo stato dove ancora oggi non è facile la convivenza tra le tre principali etnie, croata cattolica, serba ortodossa e bosniaca musulmana. Ed a risentirne maggiormente sono i giovani. Per questo motivo l’associazione Luciano Lama continua nella sua opera di “semina” dei principi e valori dell’uguaglianza, amore rispetto in particolare verso le nuove generazioni. Con la cinquantanovesima accoglienza organizzata i bambini arrivati in Sicilia inizialmente e poi in tante diverse altre regioni in particolare del Sud Italia sono circa 18 mila. Ma l’associazione Luciano Lama è intervenuta anche in altri tipi di attività umanitarie in particolare in campo economico e culturale. Ed anche se ormai le sue attività umanitarie spaziano non solo in Italia ma anche in altri paesi anche del continente africano, l’Associazione Luciano Lama continuerà sempre a portate avanti in Bosnia i suoi valori. Per informazioni ONG Luciano Lama – via Civiltà del Lavoro 17 94100 Enna bassa tel 0935533211 – mail asslama3@gmail.com GAETANO MILINO

You may also like

BARRAFRANCA. Concorso Letterario-Artistico “Francesco Ferreri”. 18ᵃ Edizione. Premiati i vincitori.

Si è svolta, nell’Auditorium dell’I.S.I.S.S. “Falcone” di Barrafranca,