Premio Nencioni 2022 dell’Accademia della Crusca  ad  un giovane linguista barrese.

Nel pomeriggio del 12 settembre 2022, presso la sede dell’Accademia della Crusca a Firenze, si è svolta la cerimonia di consegna del prestigioso premio “Giovanni Nencioni per un tesi di Linguistica Italiana discussa all’estero”. Il vincitore di questa edizione è un giovane barrese, il prof. Benedetto Giuseppe Russo, autore della tesi “Autrici per la scuola. Modelli d’italiano, aspetti pragmatici e livelli di leggibilità in libri di lettura per la scuola elementare (1882-1913)” discussa presso l’Università di Olomouc (Repubblica Ceca) nel 2021. A consegnare il premio il Vicepresidente dell’Accademia della Crusca, Paolo d’Achille, il Presidente dell’Associazione Amici della Crusca, Giuseppe Rogantini Picco, e l’Accademico Riccardo Gualdo. Dopo aver conseguito la laurea magistrale in Filologia Moderna presso l’Università di Catania, il prof. Benedetto Russo ha conseguito con successo il titolo di Dottore di Ricerca in Linguistica Italiana presso l’Università di Olomouc in cotutela di tesi con l’Università di Roma Tre e attualmente è un ricercatore post dottorato presso in Linguistica Italiana presso l’Università della Boemia Meridionale (České Budějovice, Rep. Ceca). Ha partecipato a diversi convegni internazionali, ha pubblicato numerosi contributi sulla storia dell’italiano in riviste scientifiche e ha tenuto corsi di Linguistica Italiana all’università di Olomouc.

Gli Accademici della Crusca hanno conferito il premio al Prof. Russo con la seguente motivazione:
“La tesi di Giuseppe Benedetto Russo è dedicata all’analisi di un corpus di libri di lettura destinati alla scuola primaria e pubblicati tra il 1882 e il 1913, testi poco o per nulla studiati dal punto di vista linguistico. La commissione ha apprezzato l’attenta ricostruzione delle caratteristiche editoriali dei libri di lettura nel periodo preso in esame, l’accurata analisi dei loro diversi aspetti strutturali, l’eccellente esame linguistico, condotto in un proficuo confronto con il modello manzoniano. Utile e originale il riscontro sulla leggibilità dei testi. Il lavoro di Russo, realizzato con sicurezza e maturità di metodo, illumina momenti ed episodi finora poco conosciuti dell’alfabetizzazione di italiane e italiani nei primi decenni di vita unitaria, mettendo nitidamente in rilievo il ruolo di maestre (e maestri) in quel contesto socio-culturale.» SR

Accademia della Crusca

Giovanni nencioni

Previous Enna. Elezioni regionali: Antonio Messina “non parteciperò all’incontro voluto dal Vescovo Gisana”
Next ASP Enna. Al via le dosi booster dei vaccini bivalenti