Uisp: a Enna i campionati italiani di atletica leggera. Come conoscere un territorio attraverso lo sport

Uisp: a Enna i campionati italiani di atletica leggera. Come conoscere un territorio attraverso lo sport

ENNA. Valorizzare un territorio del tutto nuovo all’Uisp per questa disciplina, gareggiare in uno dei migliori impianti da Napoli in giù e non di meno scoprire un territorio tanto ancora poco conosciuto quanto ricco di fascino, storia, bellezze naturalistiche e enogastronomiche e quindi tutto da scoprire Bastano questi motivi per convincersi a venire a Enna nel centro della Sicilia dove il prossimo 4 e 5 giugno, sul campo comunale Tino Pregadio si disputeranno i campionati italiani di Atletica leggera Uisp. Così per la prima volta la “regina dello sport” scende nell’estremo sud dello stivale. Ma non lo fa nelle aree metropolitane bensì nel capoluogo centro geografico dell’isola e con i suoi 1000 metri il più alto d’Italia. L’esempio tangibile di come l’Uisp con le sue attività punta alla valorizzazione di tutto il territorio nazionale. L’impianto di atletica leggera anche se si trova nella parte bassa della città è sempre a circa 650 metri sul livello del mare, quindi anche interessante per il raggiungimento di importanti performance. Una cittadina Enna di poco meno di 30 mila abitanti che punta a coniugare tradizione con tanta storia da raccontare e innovazione grazie alla presenza di una delle università la Kore, tra le migliori in Italia tra le non statali. Ma importanti sono le tradizioni sportive anche nell’atletica leggera. In questo impianto ristrutturato e inaugurato nel 2010, è iniziata la bella favola con la Pro Sport Valguarnera prima ed oggi nella Fiamme Gialle del lunghista pluricampione d’Italia e olimpionico Filippo Randazzo. Ma questa pista è stata anche quella per gli allenamenti dei fondisti azzurri il mazzarinese Francesco Bennici e dal mistrettese Vicenzo Modica. Ma sono quasi tutti i migliori atleti siciliani che hanno calcato questa pista visto che l’impianto per la sua efficienza coniugata alla centralità strategica nell’isola viene ricercato dalla Fidal Sicilia ma anche dal Cip per manifestazioni regionali sia giovanili che assoluti. Nei mesi scorsi ha anche ospitato i campionati italiani Master Fidal di Pentathlon. Quindi una infrastruttura all’altezza della situazione per il prestigioso evento che andrà ad ospitare nel primo Week End di giugno. Ma a Enna si viene anche per scoprire una città ed un territorio circostante ricco di storia. Enna è terra del Mito tanto decantato da Ovidio e meravigliosamente raccontato anche nel museo Multimediale proprio del Mito a Enna alta. Sulle sponde del lago di Pergusa ad una decina di chilometri della città che tra l’altro è sede di uno dei circuiti automobilistici più importanti d’Italia avvenne il Ratto di Proserpina figlia di Cerere che venne rapita da Plutone che la portò negli inferi. Ma Enna è stata anche una delle città prescelte dall’Imperatore Federico di Svevia con una importante testimonianza come la torre ottagonale. Poi il Castello di Lombardia monumento simbolo di Enna mentre ad una trentina di chilometri, a Piazza Armerina i meravigliosi mosaici della Villa Romana del Casale patrimonio Unesco ed ad Aidone l’area archeologica di Morgantina mentre al museo archeologico cittadino la famosa statua della Venere ritornata da pochi anni dagli Stati Uniti dove era andata a finire trafugata da tombaroli. Le prelibatezze enogastronomiche sono tutte da scoprire. Uno per tutto il formaggio giallo allo zafferano “Piacentinu” Dop numero 1000. Quindi un mix di sport e turismo che sicuramente renderanno indimenticabile la trasferta degli atleti e non solo in questa affascinate parte di Sicilia. GAETANO MILINO

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