ASP Enna. Presepe pasquale del Centro Salute Mentale di Nicosia

Dai “100 Presepi in Vaticano” alla Casazza di Nicosia, il Dipartimento Salute Mentale dell’ASP di Enna invita a visitare il Presepe Pasquale Il Presepe Pasquale è stato realizzato nel laboratorio di ceramica dagli utenti del Centro Salute Mentale di Nicosia e sarà inaugurato, presso il Convento dei Cappuccini di Nicosia, dal direttore del Dipartimento Salute Mentale, Dott. Giuseppe Cuccì, oggi venerdì 8 Aprile alle ore 16:00. Nei giorni 8,9 e 10 aprile potrà essere visitato da tutti coloro che assisteranno alla manifestazione della Casazza, rappresentazione sacra itinerante che si svolge a Nicosia.

Sono passati sei anni da quando il direttore del Dipartimento Salute Mentale della ASP di Enna, Dott. Giuseppe Cuccì, la responsabile dei progetti PAL, Dott.ssa Carmela Murè, ed il Responsabile del CSM di Nicosia, Dott. Luigi Bonelli, hanno attivato la progettualità dei PAL (Piani di Azione Locale). La dr.ssa Carmela Murè illustra, fornendo anche cenni storici, l’iniziativa del Presepe Pasquale, inserito nelle attività dei PAL della Salute Mentale:

“In questi sei anni molte e diversificate sono state le progettualità realizzate nei diversi laboratori, come le mostre di fotografia, il presepe, il giardinaggio, e tante altre attività in cui c’è stato il pieno coinvolgimento degli utenti e degli operatori. Dopo cinque anni in cui nel Centro di Aggregazione, gestito dalla Cooperativa Sociale Solidarietà Erbitense, si è realizzato il presepe, quest’anno si è deciso, insieme agli utenti, di sperimentarci con un presepe diverso ed antico, ormai dimenticato, il Presepe Pasquale e legare il nostro lavoro alla bellissima manifestazione della Casazza di Nicosia.  Mi piace dire dai “100 Presepi in Vaticano” alla Casazza di Nicosia, abbiamo sempre sperimentato un diverso modo di rappresentare il presepe. La rappresentazione artistica del tempo della Passione è una cosa ovvia nella cultura cristiana. Il presepe è, per tradizione, la rappresentazione della Natività, come suggerisce il suo stesso nome. Un Presepe della Passione, invece, ha come tema la tragica fine della storia della vita di Gesù, che vive la svolta felice con la risurrezione. Di regola, rappresenta il tempo compreso tra la Domenica delle Palme e il Lunedì dell’Angelo e si attiene alla sequenza cronologica degli eventi descritti nei Vangeli. Il cosiddetto “presepe serio” ha una lunga tradizione, era diffuso nei secoli XVIII e XIX prima di essere quasi completamente dimenticatoNoi abbiamo voluto cimentarci un un presepe in argilla grezza. Tutti i personaggi sono stati realizzati in terracotta, in copia unica, secondo l’antica arte presepiale. In realtà i due presepi, natalizio e pasquale, condividono la stessa origine, ovvero la necessità di rendere visibili e comprensibili agli occhi della maggior parte delle persone, le Sacre Scritture, gli avvenimenti sacri e le vicende legate alla vita e alla morte di Gesù. Possiamo anche collegare la nascita di questa tradizione di presepe pasquale con quella della ViaCrucis, nata per supplire all’impossibilità da parte di molti fedeli, di recarsi in pellegrinaggio nei luoghi reali della passione e della morte di Cristo. La differenza fondamentale tra il presepe natalizio e quello pasquale è che il primo prepara alla nascita di Gesù, e per questo l’atmosfera che suscita è sì di mistero e solennità, ma anche e soprattutto di gioia. Il presepe pasquale ci prepara invece alla Sua morte, e in questo modo ci rende coscienti di quanto effimera sia la nostra esistenza, senza Dio, quanto breve la nostra esperienza nella vita, rispetto a quello che ci aspetta in Cielo. Questa dimensione di devozione comune è enfatizzata dal fatto che il presepe pasquale dovrebbe essere realizzato come un allestimento progressivo, non è necessario disporre subito tutte le scene, ma è molto meglio aggiungerle man mano. Quest’anno abbiamo iniziato il nostro Presepe Pasquale con quattro scene, Natività, Gesù nel tempio, il Cireneo che aiuta Gesù, Gesù alla Croce, e aggiungeremo le altre scene la prossima Pasqua.Un grazie infinito a tutti gli utenti che magistralmente guidati dal maestro Salvatore Tamburello si sono fatti coinvolgere in questi anni in tutti i progetti proposti, alla Presidente della Cooperativa Sociale Solidarietà Erbitense Dott.ssa B. Lo Votrico ed alla sua egregia coordinatrice Dott.ssa M. Zingale ed a tutti gli operatori del Centro di Aggregazione. I PAL hanno rappresentato per il Dipartimento Salute Mentale un notevole lavoro organizzativo e nulla si sarebbe potuto realizzare senza la fattiva ed egregia collaborazione del settore amministrativo del Dipartimento coordinate dal Rag. Lino Di Franco. Ed infine, ma non ultimi, un grazie ai frati del Convento dei Cappuccini di Nicosia, per averci messo a disposizione la sala dove abbiamo allestito il nostro presepe pasquale. La realizzazione di questo nuovo modo di lavorare ci ha portato in questi anni a sperimentare un vissuto territoriale capace di generare risorse curative diverse.Tutto è stato realizzato all’interno del laboratorio di ceramica dagli utenti del CSM di Nicosia. Il presepe pasquale sarà inaugurato dal Direttore del Dipartimento Salute Mentale Dott. Giuseppe Cuccì il giorno 8 Aprile alle ore 16.00,e nei giorni 8,9 e 10 Aprile sarà visitato da tutti coloro che assisteranno alla manifestazione della Casazza”.

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