BARRAFRANCA. Si alla processione del Venerdì Santo, si attende adesso il nulla osta della Curia e della Questura.

BARRAFRANCA. Si alla processione del Venerdì Santo, si attende adesso il nulla osta della Curia e della Questura.

BARRAFRANCA. È quanto emerso al termine dell’incontro svoltosi per esaminare la questione relativa allo svolgimento della processione del SS Crocifisso, processione che è unica, molto sentita, e che prevede una partecipazione massiccia del popolo barrese. Alla riunione erano presenti il vicario foraneo don Salvatore Nicolosi, altri rappresentanti del clero cittadino e i componenti la commissione. Al termine dell’incontro, è stato diramato un comunicato. Il documento firmato da don Benedetto Mallia – parroco della parroccia Maria Santissima della Purificazione Chiesa Madre di Barrafranca – e dalla Commissione del Santissimo Crocifisso. Questo quanto si legge nel documento: “Come previsto e comunicato da tempo, a quanti in queste ultime settimane hanno chiesto in merito alla processione del Venerdì Santo, che la decisione sarebbe stata subordinata alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Ripartenza (DL 24 marzo 2022, N° 24) e resa nota in data 31 marzo 2022”. “Il Parroco e la Commissione – si legge nello stesso comunicato – avendo conferito con il Vescovo, i Commissari Straordinari del Comune di Barrafranca e le forze dell’ordine, sebbene in attesa che la Curia e Questura concedano il nullaosta definitivo, COMUNICANO la volontà di svolgere la processione, regolarmente, secondo la tradizione, nell’osservanza delle opportune misure prudenziali di prevenzione AntiCovid 19, concordate e stabilite con le autorità competenti e che saranno rese note con apposito comunicato”. “Sin da ora presentiamo a Gesù Crocifisso – si legge a chiusura del documento – le tante sofferenze patite dalla nostra gente a causa della pandemia e chiediamoGli di elargire copiosa la Sua Misericordia su di noi e sul popolo ucraino martoriato dalla guerra. Gesù Crocifisso Misericordia”. Intanto riprende la macchina organizzativa dei riti della Settimana Santa, tra di essi la processione, la mattina del Venerdì Santo, dell’Addolorata, che esce dalla chiesa Grazia ed é accompagnata dall’apostolo San Giovanni, per cui inizieranno le iscrizioni per le portatrici e a tale scopo verrà emesso un comunicato ufficiale. Stesso discorso per l’assegnazione dei numeri per il portatori del SS Crocifisso e la consegna del giubbino numerato.
. Nel pomeriggio, la stessa statua dell’Addolorata – sempre con la presenza dell’apostolo Giovanni – viene portata in processione insieme al Santissimo Crocifisso – ’U trunu’ – che esce dalla chiesa Madre. Il giorno di Pasqua, il rito de “A Giunta”. I dodici apostoli a grandezza naturale, in piazza Fratelli Messina – ‘u chianu da’ Madonna’ – vanno alla ricerca del Cristo Risorto. Quando lo trovano, vanno a riferirlo alla Madonna che abbandona il manto nero e corre incontro a Suo Figlio. Al termine, comincia la processione fino alla chiesa Madre. La processione del Cristo Risorto, della Madonna e dei dodici apostoli riprende nella serata dello stesso giorno e conclude le celebrazioni della Settimana Santa e di Pasqua. GAETANO MILINO

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