PIETRAPERZIA. Dopo due anni di sospensione forzata, causa Covid, torna la processione di “Lu Signuri di Li Fasci” del Venerdì Santo. 

PIETRAPERZIA. Dopo due anni di sospensione forzata, causa Covid, torna la processione di “Lu Signuri di Li Fasci” del Venerdì Santo. 

Ad organizzare il tutto don Osvaldo Brugnone, parroco della Matrice, e la confraternita “Maria Santissima del Soccorso”, Governatore Giuseppe Maddalena. Novità anche sul numero delle fasce che si potranno legare: quest’anno se ne potranno legare cento invece delle 170 che si possono legare in tempi “normali”. Il totale delle fasce che ci sono nelle varie famiglie pietrine è di 425.  Intanto diramate le nuove regole proprio per evitare “problematiche Covid”. Nel manifesto, firmato da don Osvaldo Brugnone e da Giuseppe Maddalena, si legge: “Carissimo fedeli, il prossimo 15 aprile 2022 riporteremo solennemente in processione per le strade di Pietraperzia       Lu Signuri di Li Fasci”. “La pandemia ci ha privati per due anni di ripetere il rito che da secoli la nostra Comunità vive con partecipazione sincera. La ripresa della processione deve essere il momento in cui ci ritroveremo in preghiera ai piedi del nostro venerato Santissimo Crocifisso, anche per riflettere sugli avvenimenti che l’Umanità ha vissuto e vive in questi giorni. Rinnoviamo ancora una volta l’invito a svolgere la nostra processione in preghiera e silenzio”. “La parrocchia e la Confraternita – si legge nello stesso comunicato – consapevoli dell’importanza dello svolgimento in condizioni di sicurezza sanitaria della processione hanno deciso di attuare misure precauzionali che possono essere sintetizzate come segue: A. Saranno legate ai piedi del Santissimo Crocifisso solo numero 100 fasce che verranno sorteggiate in numero di 25 per ogni gruppo di 100 fasce esistenti (25 da 1 a 100; 25 da 101 a 200; 25 da 201 a 300; 25 da 301 a 417; sarà consentita la legatura delle fasce realizzate nel 2020, nel 2021 e nel 2022. B. Il sorteggio delle fasce avverrà il prossimo 3 aprile 2022 alle ore 9,00 nella chiesa del Carmine. C. La registrazione delle fasce avverrà entro il Mercoledì Santo 13 aprile 2022 nella chiesa del Carmine.  D. I Portatori  del fercolo di Lu Signuri di Li Fasci saranno, a turno, 60 anziché 80. Gli stessi Portatori, prima della consegna del pettorale che avverrà a partire da giovedì 14 aprile, dovranno dimostrare di essere in possesso di tampone con esito negativo. Lo steso vale per i Portatori dell’Urna con il Cristo Morto”. Nello stesso comunicato si legge: “Si suggerisce vivamente a tutti i partecipanti alla processione (Confrati, Portatori, Possessori di Fasce) di indossare la mascherina FFP2 che sarà fornita dalla Confraternita”. “È doveroso sottolineare che l’importanza dell’evento che celebriamo impone a tutti i protagonisti della processione di osservare tutte quelle attenzioni e precauzioni che la circostanza richiede”. Poi, attraverso lo stesso comunicato, “si evidenzia la necessità di non affidare a bambini o ragazzi poco esperti le fascee di seguire le istruzioni che i confrati danno durante lo svolgimento dela processione.“Nella certezza che gli accorgimenti adottati – si legge a chiusura del documento – possano consentire lo svolgimento corretto, ordinato e raccolto della processione, ringraziamo sin da ora tutti i devoti per la collaborazione che sa sempre prestano e presteranno in questa singolare ricorrenza. saremo ancora una volta ai piedi del Santissimo Crocifisso a pregare con l’antica invocazione “Pietà e Misericordia Signuri”. Don Osvaldo Brugnone, parroco della Matrice di Pietraperzia, dichiara: “Riprendiamo, dopo due anni, con gioia ma con grande spirito di responsabilità la nostra tradizione del Signore delle Fasce”. “Capisco che è un momento difficile – aggiunge don Osvaldo – un momento in cui bisogna essere molto prudenti. Però riprendiamo innanzitutto perché il 31 marzo 2022 finisce lo stato di emergenza e quindi i vescovi (la CESI – la Conferenza episcopale Siciliana) nell’ultima riunione tenuta i primi di marzo hanno stabilito che le processioni, dalla Domenica delle Palme, si possono riprendere. Quindi riprendiamo con gioia ma, nello stesso tempo, con responsabilità, senza dimenticare le regole che abbiamo appreso in questi anni di pandemia”. Don Osvaldo Brugnone conclude: “Che il Signore delle Fasce ci possa proteggere e guidare nel nostro cammino per potere giungere alla Pasqua di Resurrezione”. Giuseppe Maddalena, Governatore della Confraternita “Maria Santissima del Soccorso”, dichiara: “Speriamo che tutto vada secondo la volontà di Dio”. GAETANO MILINO

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