ROMA.Cites. Avviso sulle restrizioni al commercio di avorio di elefante grezzo o contenuto in prodotti finiti.

ROMA. L’avviso diramato dai Ministeri della Transizione Ecologica, Delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Degli Affari Esteri, Della Cooperazione Internazionale e da ADMO – Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli –, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza. Questo il relativo comunicato: “Nonostante la messa al bando internazionale del commercio di avorio, il bracconaggio di elefanti e il traffico di avorio rimangono ad alti livelli. Le popolazioni di elefanti selvatici nei loro habitat naturali continuano ad essere minacciate da uccisioni illegali e il loro avorio è spesso venduto illegalmente sul mercato internazionale. L’UE ha già norme severe sul commercio dell’avorio ed è impegnata ad intraprendere ulteriori azioni contro il bracconaggio di elefanti ed il traffico di avorio a livello mondiale. Per garantire che il commercio di avorio nell’UE non contribuisca a queste minacce, nel dicembre 2021 l’UE ha ulteriormente inasprito le proprie norme sul commercio di avorio adottando due importanti strumenti: un documento di orientamento sulla disciplina UE relativa agli scambi di avorio (2021/C 528/03) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale C528 del 30/12/2021; un regolamento che modifica il regolamento (CE) n. 338/97 relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio ed il regolamento (CE) n. 865/2006 recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 338/97. Tra le innovazioni più significative, si segnala che i certificati per lo sfruttamento commerciale intra-UE (art. 8 Reg.(CE) n.338/97) relativi ad oggetti contenenti avorio di elefante rilasciati prima del 19 gennaio 2022 cesseranno di essere validi il 19 gennaio 2023. La tabella che segue contiene un raffronto tra il regime di disciplina degli scambi commerciali di avorio «precedente» e quello «attuale», intendendosi per «regime precedente» quello in vigore anteriormente alla data di pubblicazione del documento di orientamento 2021/C 528/03 e del regolamento (UE) n. 2021/2280 della Commissione e per «regime attuale» quello in vigore dalla suddetta data. Il termine «sospeso» è utilizzato nella tabella se la misura è stata introdotta mediante i documenti di orientamento della Commissione europea, il termine «vietato» si riferisce agli obblighi previsti dal Reg.(CE) n.338/97 e/o dalla Convenzione CITES.

Questa la tabella:

Nello stesso avviso si precisa: Si ricorda che: le licenze di importazione ed esportazione CITES sono rilasciate dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – Direzione Generale Unione Europea – Ufficio XI-CITES. Informazioni dettagliate sulle modalità di richiesta sono disponibili sul sito internet: https://www.esteri.it/it/politica-estera-e-cooperazione-allo-sviluppo/politica_europea/politica-commerciale-internazionale/import-export/cites-commercio-internazionale/ i certificati di riesportazione e quelli per lo sfruttamento commerciale intra-UE sono rilasciati dai Nuclei CITES dell’Arma dei Carabinieri e dagli Uffici delle Regioni a Statuto speciale della Sardegna e della Valle d’Aosta e della Provincia Autonoma di Bolzano. Informazioni dettagliate sulle modalità di richiesta dei certificati CITES sono disponibili sul sito internet: http://www.carabinieri.it/chi-siamo/oggi/organizzazione/tutela-forestale-ambientale-e-agroalimentare/comando-tutela-biodiversita’-e-parchi/raggruppamento-cites

L’importatore/esportatore, o chi opera per suo conto, prima di presentare la dichiarazione doganale, deve richiedere l’intervento del personale della Guardia di Finanza, in forza alle squadre operative volanti istituite presso gli Uffici doganali abilitati C.I.T.E.S., al fine di procedere al controllo documentale e alla verifica merceologica degli specimen presentati per l’importazione/esportazione. Informazioni dettagliate sulle modalità di richiesta di intervento sono disponibili al seguente link: https://www.gdf.gov.it/servizi-per-il-cittadino/consigli-utili/c.i.t.e.s.-2013-richiesta-di-intervento COLLEGAMENTI UTILI:

Sito della Commissione europea sulla nuova disciplina sul commercio di avorio in UE: https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/ip_21_6887

COMUNICAZIONE 2021/C 528/03 della Commissione “Revisione del documento di orientamento sul regime dell’UE che disciplina gli scambi di avorio”: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:52021XC1230(03)&from=EN

REGOLAMENTO (UE) 2021/2280 della Commissione del 16 dicembre 2021 che modifica il regolamento (CE) n. 338/97 del Consiglio relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio e il regolamento (CE) n. 865/2006 della Commissione recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 338/97 del Consiglio: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32021R2280&from=EN GAETANO MILINO

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