PIETRAPERZIA. Riduzione Tari – Tassa Conferimento Rifiuti – per l’anno 2021. Domande entro il 15 dicembre 2021.

PIETRAPERZIA. Riduzione Tari – Tassa Conferimento Rifiuti – per l’anno 2021. Domande entro il 15 dicembre 2021.

Riguarda le utenze domestiche con valore ISEE non superiore a 12 mila euro. Domande – su modello predisposto dall’ufficio Servizi Sociali del Comune di Pietraperzia – entro e non oltre il 15 dicembre 2021. L’agevolazione, dopo la delibera approvata dal consiglio comunale lo scorso 29 novembre. Questi i requisiti per beneficiare della agevolazione: essere soggetti passivi TARI del Comune di Pietraperzia, versare in condizioni di difficoltà sociale ed economica. Un altro requisito “non avere beneficiato, per l’anno 2021, di altra contribuzione/agevolazione prevista dal fondo di solidarietà alimentare nonché di sostegno alle famiglie che versano in stato di bisogno per il pagamento dei canoni di locazione e delle utenze domestiche, cosiddetto Fondo di Solidarietà Alimentare”. Gli aiuti sono concessi in forma di agevolazione sull’intera bolletta TARI dovuta per l’anno 2021 dal beneficiario. L’agevolazione è calcolata in misura pari alla percentuale e in base al valore ISEE dell’intero nucleo familiare o più nuclei familiari che occupano lo stesso immobile. In particolare: A) Abitazioni occupate da nuclei familiari con indicatore ISEE non superiore a tremila euro: riduzione pari all’80 % dell’importo della bolletta. B) Abitazioni occupate da nuclei familiari con indicatore ISEE compreso fra 3.000,01 e seimila euro: riduzione pari al 70 % dell’importo della bolletta; C) Abitazioni occupate da nuclei familiari con indicatore ISEE compreso fra 6.000,01 e dodicimila euro : riduzione pari al 40 % dell’importo della bolletta. Le riduzioni saranno concesse a tutti i beneficiari in possesso dei requisiti e la riduzione della percentuale può variare in base alla disponibilità del finanziamento. L’agevolazione non può cumularsi con altre agevolazioni/riduzioni già previste ed analoghe a quelle dell’attuale avviso. Il cumulo con altre forme di agevolazione non potrà superare la quota TARI dovuta per l’anno 2021.  In caso di più nuclei familiari coabitanti nello stesso immobile “identificato catastalmente in maniera univoca”, l’agevolazione potrà essere riconosciuta una sola volta e il valore ISEE da dichiarare “dovrà fare riferimento a tutti i soggetti occupanti l’immobile”. Il richiedente dovrà presentare domanda, entro  e non oltre il 15 dicembre 2021, allegando la dichiarazione ISEE in corso di validità e il documento di identità del richiedente (soggetto passivo TARI). Nell’oggetto della domanda bisogna riportare la seguente dicitura: “Richiesta agevolazione TARI utenza domestica – anno 2021”. “Tutte le domande – si legge nell’avviso – pervenute entro il 15/12/2021 verranno istruite in base alla A) Ricevibilità: inoltro della domanda nei termini previsti; completezza e regolarità della domanda e degli allegati eventualmente richiesti. B) Ammissibilità: Sussistenza di tutti i requisiti di ammissibilità previsti dal presente avviso”. Il Responsabile del procedimento, dopo avere verificato la sussistenza dei requisiti di Ricevibilità e Ammissibilità, redige una graduatoria provvisoria delle domande ammissibili in ordine crescente del valore ISEE dichiarato. Nel caso in cui due o più nuclei familiari presentino lo stesso valore ISEE, verrà data la precedenza a chi possiede almeno uno dei seguenti requisiti: a) Presenza di almeno un soggetto invalido nel nucleo familiare,  b) Presenza di almeno un soggetto ultrasettantenne nel nucleo familiare, c) Presenza di almeno due figli nel nucleo familiare. “Nel caso di compresenza dei predetti requisiti, la preferenza verrà attribuita in base al maggior numero di requisiti. In tutti gli altri casi residuali, la preferenza verrà attribuita dando priorità secondo il seguente ordine: a, b, c”. Tale elenco verrà pubblicato per 15 giorni “durante i quali è concessa ai beneficiari la possibilità di accesso e di verifica”. L’Ufficio Tributi provvederà all’emissione degli avvisi di pagamento ricalcolati tenendo conto della misura dell’agevolazione spettante e degli eventuali pagamenti già eseguiti per l’anno in corso. Sono previsti dei controlli, anche a campione, effettuati dal Comune, “circa la veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese ai fino dell’accesso alla contribuzione”. I controlli verranno effettuati anche mediante il supporto di altri Enti della Pubblica Amministrazione. “Chi rilascia dichiarazioni mendaci, è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia e decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base delle dichiarazioni non veritiere”. Nel modello della domanda è necessario scrivere i propri dati – tra cui codice fiscale, telefono, e-mail e pec. Nello stesso modello di domanda si deve dichiarare “di essere soggetto passivo TARI del Comune di Pietraperzia” e si deve indicare il Numero del contribuente. Altre dichiarazioni da indicare nello stesso modello della domanda “di versare in condizioni di difficoltà sociale ed economica e, a tal fine, dichiara il valore ISEE del proprio nucleo familiari o dei nuclei familiari coabitanti lo stesso immobile oggetto della richiesta di agevolazione”. Nella stessa domanda si deve dichiarare pure “di non avere beneficiato di altra contribuzione/agevolazione prevista dal fondo di solidarietà alimentare, ai sensi dell’articolo 53 del Decreto Legge ‘Sostegni Bis’ (D. L. N° 73 del 2021) in merito all’adozione di misure urgenti Fondo di Solidarietà Alimentare  nonché di sostegno alle famiglie  che versano in stato di bisogno per il pagamento dei canoni di locazione e delle utenze domestiche, cosiddetto Fondo di Solidarietà Alimentare”. Nella stesso modello vanno inoltre indicati tutti i componenti il nucleo familiare compresi nominativo, data e luogo di nascita e codice fiscale. Va inoltre indicata una delle seguenti voci: A) Abitazioni occupate da nuclei familiari con indicatore ISEE non superiore a tremila euro: riduzione pari all’80 % dell’importo della bolletta. B) Abitazioni occupate da nuclei familiari con indicatore ISEE compreso fra 3.000,01 e seimila euro: riduzione pari al 70 % dell’importo della bolletta; C) Abitazioni occupate da nuclei familiari con indicatore ISEE compreso fra 6.000,01 e dodicimila euro: riduzione pari al 40 % dell’importo della bolletta. Va inoltre dichiarato “di essere consapevole che la riduzione della percentuale può variare in base alla disponibilità del finanziamento. L’agevolazione non può cumularsi con altre agevolazioni/riduzioni già previste ed analoghe a quelle dell’attuale avviso. Il cumulo con altre forme di agevolazione non potrà superare la quota TARI dovuta per l’anno 2021” e “di essere consapevole che, nel caso in cui due o più nuclei familiari presentino lo stesso valore ISEE, verrà assegnata la precedenza in base ai requisiti di cui all’articolo 5, comma 4 del regolamento vigente approvato con deliberazione del consiglio comunale del 29/11/2021”. Nella stessa domanda si dichiara l’eventuale presenza, nel proprio nucleo familiare,  di soggetti invalidi o ultrasettantenni  e di essere  consapevoli dei controlli che verranno effettuati anche a campione. Nel caso i cui ci siano soggetti invalidi è necessario allegare la documentazione comprovante il requisito di invalidità. GAETANO MILINO

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