Comitato cittadino: ” Il comune annulli le bollette Tari anno 2019″

Comitato cittadino: ” Il comune annulli le bollette Tari anno 2019″

Il comitato “Impegno civico per Barrafranca" ha raccolto più di 800 firme

Una petizione popolare per annullare le bollette TARI anno 2019 e deliberazioni C.C.n 63 del 18/11/2019 e n.70 del 31/12/2019. Una richiesta inviata da parte del comitato cittadino ” Impegno civico per Barrafranca” a firma di Andrea Strazzanti e Giuseppe Lo Monaco al sindaco Fabio Accardi, al presidente del consiglio Giovanni Di Dio  e ai consiglieri comunale in cui si evince che << l’annullamento delle bollette Tari 2019 e delle deliberazioni C.C. n 63 del 18/11/2019 e n.70 del 31/12/2019, prima di qualsiasi altra iniziativa, rappresenta, infatti, l’unico modo per dare una risposta chiara, precisa e concreta a tutta la Città e per dimostrare la prevalenza dell’interesse pubblico>>. Il comitato oltre alla richiesta ha presentato 832 firme apposte su 30 fogli allegati.

In questo difficile momento, caratterizzato dall’ emergenza epidemiologica COVID -19, che ha messo in ginocchio l’economia nazionale con gravissime ripercussioni in quella locale,il comune di Barrafranca, ignaro dei disservizi della raccolta rifiuti nell’ anno 2019, ha iniziato a recapitare le bollette TARI 2019.

Ecco alcune considerazioni da parte del Comitato:

Da una rapida lettura delle stesse bollette,relative alle utenze domestiche, si notano, oltre all’ aumento del 30/40% derivante dal maggior costo di € 500.000,00 circa deliberato dal Consiglio Comunale, diversi errori dovuti alla duplicazione della tariffa fissa ed altri errori di calcolo, che le rendono palesemente illegittime e sproporzionate rispetto al servizio effettivamente erogato.

In data 28 maggio 2020,in una diretta facebook il sindaco ha affermato che tali errori di calcolo siano addebitabili alla Società affidataria del servizio; alla luce di quanto detto, non si può pretendere che sia il singolo cittadino a verificare la sussistenza di errori, per poi recarsi presso l’Ufficio tributi ai fini delle correzioni del caso, ma che debba essere chi ha sbagliato a sopportarne tutti i costi e le relative conseguenze,nel rispetto del principio di responsabilità(chi sbaglia paga!).

Del resto, non è la prima volta che si verificano errori nella redazione delle bollette varie, così com’è accaduto nel recentissimo passato (bollette recapitate più volte a cittadini che avevano già pagato oppure contenenti diversi errori di calcolo), con conseguenti danni economici all’ Ente e gravi disagi all’ utenza.

In ogni caso, non possiamo fare a meno di evidenziare come, a prescindere dagli errori presenti nelle bollette, il costo del servizio raccolta rifiuti e, quindi, le tariffe TARI 2019 siano eccessive e sproporzionate rispetto al servizio effettivamente erogato e ai minori costi derivanti dalla raccolta differenziata.A mero titolo esemplificativo, si rileva che nel costo del servizio per l’anno 2019 sono state inserite le seguenti somme:

– € 286.150,80 per costi spazzamento e lavaggi strade pubbliche, servizio mai effettivamente espletato nel corso del 2019;

– € 141.137,41 per le spese del personale tecnico/amministrativo della S.R.R., costi che non possono essere posti a carico del Comune tenuto conto dello stato di dissesto finanziario in cui versa;

– € 52.907,00 per costi di accertamento riscossioni e contenzioso, servizi che potrebbero essere svolti dal personale comunale.

Come si vede, si tratta di circa € 500.000,00 che vanno ad incidere pesantemente su tutti i cittadini barresi, già duramente messi alla prova dall’ attuale grave crisi economica”.

 

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