PIETRAPERZIA. Ricordo di Maria Di Gregorio – a tre mesi dalla sua scomparsa – da una carissima amica, Nina Virruso.

PIETRAPERZIA. Ricordo di Maria Di Gregorio – a tre mesi dalla sua scomparsa – da una carissima amica, Nina Virruso.

 PIETRAPERZIA. Intanto la figlia Chiara Maddalena scrive: “Ringrazio la gentilissima attenzione del Signor Gaetano Milino e di Radioluce che da tre mesi seguono questa drammatica vicenda. Pubblicando notizie e ricordi di mia mamma Maria Di Gregorio, tenendo sempre alta l’attenzione verso una persona straordinaria quale è stata. Tributando mamma del giusto ricordo che merita. A tre mesi dalla sua tragica morte che ha lasciato solo strazio e disperazione, aspettiamo io, mio marito e L’Avvocato Fabio Anselmo con il giusto rispetto per la magistratura, che questa faccia il suo percorso, avendo piena fiducia nei PM e grati anche alla Stazione dei Carabinieri di Piazza Armerina. Nella foto, mamma da ragazza, radiosa, felice e spensierata assieme all’amica d’infanzia Nina Virruso. Mamma è sempre stata un’ entusiasta della vita, fin da giovane amante della compagnia e delle gite. Lei è cresciuta super amata dal suo grande papà da cui ha ereditato la dedizione per il prossimo e dalla sua mamma Rosaria introversa e buona. Sempre attorniata da amici e brillante anche a scuola.”. Chiara Maddalena  Questo il ricordo pervenutomi dalla cara amica di mamma Nina Virruso. “Sono una carissima amica di Maria. Siamo cresciute assieme, abbiamo diviso gioie e dolori. Siamo state colpite entrambe dal grande dolore del perdere i nostri cari padri in giovane età, ma già da allora ci siamo unite in un abbraccio e nel conforto l’uno con l’altra. Di Maria c’è molto da dire: la sua casa sin da quando era piccola era aperta a tutte le sue amiche e anche sua madre, piena di pazienza, ci sopportava. Ho tanti bei ricordi: si preparava assieme il presepe, i vestiti di carnevale, si organizzavano le scampagnate e si giocava. Per diversi anni abbiamo frequentato l’Istituto delle suore salesiane dove la vita trascorreva felice e spensierata fra giochi, feste religiose e recite. Maria amava tanto la lettura, era una donna molto intelligente, colta, ma soprattutto buona, umile, sempre sorridente e disponibile. Nel suo cuore c’era posto per tutti. Non la dimenticherò mai”. Nina Virruso. GAETANO MILINO

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