Barrafranca. L’opposizione “Il consigliere deve avere scienza e coscienza la piena cognizione e consapevolezza di ciò che deve votare”

Barrafranca. L’opposizione “Il consigliere deve avere scienza e coscienza la piena cognizione e consapevolezza di ciò che deve votare”

I consiglieri comunali di opposizione con la presente nota intendono comunicare alla città e ai cittadini che ieri sera in Consiglio comunale hanno chiesto un rinvio a data certa (di una settimana)  della seduta del Consiglio comunale in modo da poter acquisire ulteriori elementi utili a formare un parere ancor più completo sulle importanti delibere relative ai bilanci di previsione degli anni 2014, 2015, 2016, 2017 e 2018 dell’Ipotesi di Bilancio Stabilmente riequilibrato.

Si proponeva anche di poter ascoltare, prima di deliberare, i componenti dell’OSL (l’Organismo Straordinario di Liquidazione dei debiti) per capire quanti debiti rimarrebbero da pagare dopo la chiusura del dissesto. Dato ad oggi ancora sconosciuto!

Il principio che si voleva affermare era quello che ogni consigliere comunale, sia di maggioranza che di opposizione, deve avere in scienza e coscienza la piena cognizione e consapevolezza di ciò che deve votare e delle conseguenze del proprio voto. Di conseguenza, ogni cittadino, attraverso i lavori del Consiglio, deve poter capire e conoscere ogni aspetto di questa delicatissima fase politica.

La maggioranza consiliare invece come ha risposto? Ha proposto addirittura di contingentare i tempi degli interventi. Per carità, parlare meno non sempre guasta ma sicuramente su temi così complessi avrebbe mortificato la possibilità di analisi accurata degli argomenti posti all’attenzione del Consiglio comunale. Siccome ciò avrebbe impedito di poter illustrare e sviscerare ogni aspetto relativo ai bilanci e sarebbe stato anche il preludio ad una forma di tagliola che la maggioranza avrebbe potuto usare (come ha fatto in passato) durante la discussione, l’opposizione ha deciso di abbandonare l’aula.

Qual era l’intento della tagliola? Che la gente da casa sapesse il meno possibile e assistesse ad una mera votazione senza discussione????

Abbandonando l’aula l’opposizione ha fatto emergere tutte queste cose e ha anche fatto emergere tutta la debolezza e tutte le fibrillazioni della maggioranza del sindaco Accardi.

La maggioranza, se fosse stata tale, cioè se avesse avuto i numeri in Consiglio, avrebbe potuto votare già ieri sera i bilanci. E invece?

Invece abbiamo assistito ai frutti dei mal di pancia e delle fibrillazioni legate alla continua, scriteriata, poco nobile  e deleteria turnazione assessoriale nell’amministrazione Accardi che, come sempre, manda in secondo piano gli interessi della comunità.

L’opposizione ha voluto far emergere tutti questi aspetti. Abbiamo capito che i bilanci seppur importanti, sono divenuti invece un aspetto meramente incidentale nei giochi della politica politicante. Un turno assessoriale vale di più????

Scommettiamo che nei prossimi giorni nascerà una nuova giunta comunale? Vedremo…. A posteri….

I consiglieri Alessandro Tambè, Katia Baglio, Jasmine Barresi, Kevin Cumia, Clorinda Perri, Salvatore Cumia e Giuseppe Ferrigno.

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