PIETRAPERZIA. VIDEO.Maria Di Gregorio, un mese senza la sua straordinaria umanità.

PIETRAPERZIA. VIDEO.Maria Di Gregorio, un mese senza la sua straordinaria umanità.

 PIETRAPERZIA.  Ricordiamo la Signora Maria Di Gregorio ad un mese dalla sua tragica scomparsa, un mese di strazio insanabile per la figlia Chiara e i figli tutti. La drammatica morte passata alle cronache nazionali per l’apertura di una inchiesta immediata e tempestiva da parte della Procura di Enna è ormai di dominio pubblico. La figlia Chiara tiene a ribadire la piena fiducia nella Procura di Enna e ringrazia anche la stazione dei Carabinieri di Piazza Armerina. Oggi la Signora Maria viene ricordata anche dall’altro lato della penisola su Telegenova grazie alla sensibilità della giornalista e conduttrice Sara Tagliente nel programma Teniamoci compagnia che, martedì 21 aprile dalle 10 di mattina,  manderà in onda un ricordo commovente e veritiero della Signora Maria, intervistando parte della comunità pietrina che sottolinea come questa gravissima perdita oltre a toccare in primo luogo i figli, toglie una persona di Grandissimo Spessore Umano all’intero paese di Pietraperzia. La Signora Maria è stata in primo luogo una madre esemplare, una cittadina di affettuosità e generosità conclamate, è stata trentuno anni l’Ufficiale dello Stato Civile in cui ha dispensato disponibilità e cordialità straordinarie a tutti i cittadini residenti ed emigrati all’estero. Credente coerente ha praticato la Cristianità partendo sempre dalla vicinanza agli ultimi, agli emarginati; fin da giovane partiva con il treno Unitalsi per Lourdes dove accompagnava e assisteva i diversamente abili, oggi vicina ai migranti come Papa Francesco. Neocatecumenale, vicina da sempre ai Salesiani, al Movimento Focolarino di Chiara Lubich, ai Missionari Comboniani, amica di Padre Zanotelli, ha anche studiato Scienze Religiose a Piazza Armerina. L’umiltà è stata una sua grande caratteristica, la forza, il coraggio, il perdono. Si è dedicata con sincera passione anche alla politica; negli anni ’60 e ’70 è stata fondatrice di movimenti femministi per l’emancipazione dei diritti delle donne. Una delle primissime donne a lavorare nella pubblica amministrazione e ad ottenere la patente di guida. Ha studiato conseguendo il diploma Magistrale lavorando già al Comune di Pietraperzia fin dalla giovanissima età di 15 anni. Antesignana di tante battaglie per i diritti civili, libera da qualsiasi pregiudizio, ha camminato a testa alta rispettata e amata da tutti. Amante della libertà a 360°, amante della compagnia, amante dei viaggi, amante della cultura, amante del mare e della VITA.. amava l’essere umano. Aveva già programmato una crociera, un fine settimana a Matera, il soggiorno estivo a mare a Donnalucata con la figlia Chiara già prenotato. Cara Signora Maria, ricordarla è un dovere morale, grazie per il suo straordinario contributo alla comunità pietrina che non si potrà dimenticarla mai. A questo articolo uniamo un video ricordo del nipote Giuseppe Maddalena, bancario e Governatore della confraternita Maria SS del Soccorso. GAETANO MILINO

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