PIETRAPERZIA. Fasce di lino bianco ai balconi di molte case del paese.

PIETRAPERZIA. Sono quelle che vengono utilizzate ogni anno per “Lu Signuri di li Fasci” del Venerdì Santo. Il ricavato delle offerte devoluto interamente alla Protezione Civile di Pietraperzia, presidente Pino Di Gloria. Lo hanno deciso i vertici della confraternita “Maria Santissima del Soccorso” – Governatore Giuseppe Maddalena – che ogni anno organizza Lu Signuri di Li Fasci. Le fasce ai balconi visto che Lu Signuri di Li Fasci non è stato portato in processione per le vie del paese causa coronavirus. Ai balconi anche lenzuoli bianchi. I volontari della Protezione Civile hanno girato tutto il paese, casa per casa, per ritirare le offerte e per consegnare “Li misureddi”. Si tratta di nastri di raso di colore rosso che si legano al braccio in segno di devozione. Anche la “scinnuta” del crocifisso dalla nicchia della chiesa del Carmine quest’anno ha subito delle variazioni. La cerimonia, quest’anno, si è svolta la sera del Giovedì Santo alla presenza del parroco della matrice don Osvaldo Brugnone e di pochi confrati della confraternita “Maria Santissima del Soccorso”. Il crocifisso è stato portato la stessa sera del Giovedì Santo nella vicina chiesa Madre per le celebrazioni del Venerdì Santo. Di norma, la “scinnuta” del crocifisso viene fatta alle ore 15 del Venerdì Santo alla presenza di numerosissimi fedeli e portato, seduta stante, alla matrice. Subito dopo le celebrazioni, il crocifisso viene riportato al Carmine per la benedizione di Li misureddi e viene poi fissato al globo multicolore in cima alla trave che sovrasta la vara. Ieri pomeriggio, invece, Venerdì Santo 2020, le celebrazioni alla matrice si sono svolte soltanto con la presenza del celebrante don Osvaldo Brugnone e di don Pino Rabita oltre che del sindaco Antonio Bevilacqua in fascia tricolore. C’erano pure il Governatore Giuseppe Maddalena con due confrati e quattro fedeli. Tutti, naturalmente, hanno mantenuto le distanze di sicurezza. Intanto il sindaco Antonio Bevilacqua, attraverso un video appello postato su facebook comune di Pietraperzia proprio il giorno del Venerdì Santo 10 aprile 2020, ha detto: “Il Venerdì Santo, una giornata che tutti i pietrini aspettiamo ogni anno con estrema trepidazione. Aspettiamo che arrivi questo giorno per potere partecipare alla tanto amata processione di Lu Signuri di Li Fasci”. “ Una processione – ha continuato il sindaco Bevilacqua – che più di tutte probabilmente rappresenta il nostro paese e nella quale ci rappresentiamo tutti noi. Quando partecipiamo a questa processione, ci sentiamo tutti pietrini e tutti parte di una stessa comunità. Purtroppo oggi (ieri ndr) non potrà svolgersi la processione di Lu Signuri di Li Fasci a causa delle’emergenza che ci stiamo trovando ad affrontare, una emergenza che ha stravolto le nostre vite e che sta stravolgendo anche le nostre tradizioni”. “La tradizione di Lu Signuri di Li Fasci – continua il sindaco Antonio Bevilacqua – è l’emblema di queste. Ed è un fatto storico il fatto che oggi (ieri ndr) non si possa celebrare questa processione. Si potrà partecipare in piccola parte seguendo gli aspetti liturgici della giornata che andranno avanti e che si potranno seguire nei canali facebook del Comune di Pietraperzia e di quanti decideranno di condividere le riprese e le dirette mandate in onda di questi momenti”. Il sindaco Antonio Bevilacqua dice ancora: “Una partecipazione, quindi, a distanza, perché, a causa dell’emergenza coronavirus, non possiamo uscire da casa o creare assembramenti e si deve evitare il contatto fisico. Prendo spunto da quanto detto da papa Francesco ‘non facciamoci bloccare da queste quattro mura’. “Quello che ci blocca fisicamente – ha continuato il sindaco Antonio Bevilacqua – non può bloccare invece quello che noi possiamo fare. In questi termini, questa emergenza ci sta mettendo davanti i limiti di una comunità intera e, allo stesso tempo, questa comunità sta reagendo da comunità unita qual è; unita, a maggior ragione, in una giornata come questa, la giornata di Lu Signuri di Li Fasci”. Il sindaco Antonio Bevilacqua ha detto ancora: “Oggi noi ci troviamo davanti alla possibilità di mettere da parte le cose che non sono importanti nella nostra vita e mettere invece al primo posto le cose veramente importanti, come gli affetti familiari, come l’aiuto alle persone in difficoltà e a quelle che sono sole e bisognose”. “Oggi – continua il sindaco Bevilacqua – abbiamo questa opportunità che ci viene data. È paradossale che ci si trovi di fronte a questa possibilità quando siamo bloccati e pensiamo di non potere fare nulla; in realtà, proprio oggi, si possono fare tante cose. Ed è proprio questo il messaggio che possiamo e che bisogna lanciare. Non bisogna pensare, in questi momenti, a quello che ci manca, perché ci mancano tante cose. Però un aiuto vero può venire, in primis, a noi stessi ma anche agli altri se noi ci mettiamo in mente a cosa possiamo fare per migliorare la vita degli altri”. E continua: “In questi termini mi permetto di fare un ringraziamento particolare alla confraternita Maria Santissima del Soccorso e al Governatore Giuseppe Maddalena che hanno deciso di donare e devolvere alla Protezione Civile l’intero ricavato di Li Misureddi. È possibile e bello che oggi si faccia per lo meno questo, questi gesto simbolico, quello di continuare ad indossare tutti noi, in una giornata così importante, li misureddi di Lu Signuri di Li Fasci”. Il sindaco Antonio Bevilacqua conclude: “Li misureddi vengono distribuite dalla Protezione Civile e, su decisione della Confraternita Maria Santissima del Soccorso, il ricavato verrà devoluto per le attività della Protezione Civile, fra cui anche l’aiuto alle persone in difficoltà. Un particolare ringraziamento a Giuseppe Maddalena e alla Confraternita Maria Santissima del Soccorso e un buon Venerdì Santo a tutti voi”. GAETANO MILINO

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