Il capo chinato e il corpo morto del Signore di l’urna”

Il capo chinato e il corpo morto del Signore di l’urna”

Barrafranca. Nella Parrocchia Maria SS della Stella con Don Lino Giuliana  possiamo assistere, sempre in diretta, all’Adorazione della Croce e volgere preghiere e meditazioni innanzi al Signore di l”Urna”, dal capo chinato e il corpo morto,  vivo nello stesso tempo.
Sul corpo ci sono i segni della flagellazione e poi della crocifissione, un corpo di chi ha resistito all’ira dell’uomo peccatore che con furia e senza un minimo di sensibilità ha lacerato, mortificato la carne e il volto coronato di spine. Cosa abbia fatto mai il nostro Re dei Giudei ? Se lo chiedevano gli apostoli e se lo chiedono  gli uomini e i fedeli di oggi. Si è addossato le nostre colpe e dalle sue piaghe stiamo stati guariti,. Manteniamo ferma la nostra fede perché siamo messi alla prova, infatti nei suoi giorni terreni Gesù pregava e parlava con semplicità, i suoi discepoli lo seguivano, le folle lo seguivano, era sempre dalla parte dei più deboli ed indifesi. Accostiamoci al corpo insanguinato, ai piedi e alle  mani perforate dai chiodi, al costato trafitto dalla lancia dove scorreva sangue e acqua, sorgente di misericordia, pregando e chiedendo perdono per i nostri peccati. Gesù morendo ha consegnato lo Spirito, il fluire del sangue e dell’acqua dal suo costato significa che, grazie alla sua passione e morte rappresentata dal sangue, viene offerto allo Spirito Santo che genera la fede, rappresentata dall’acqua.
I padri della Chiesa in questo Spirito che viene donato attraverso la morte di Gesù al sangue e all’acqua hanno visto i sacramenti della Chiesa, in particolare, il sangue diviene simbolo dell’Eucaristia e l’acqua del Battesimo. Tutto è compiuto…« È venuto il momento ed è questo – disse un giorno Gesù – in cui i morti udranno la voce del Figlio di Dio e quelli che l’avranno ascoltata vivranno » ( Gv 5,25 ).

Giadone Angelica Ausilia

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