Barrafranca. M5S barrese, “SIAMO IN EMERGENZA, AIUTI PER TUTTI, DANNI PER NESSUNO”

Barrafranca. M5S barrese, “SIAMO IN EMERGENZA, AIUTI PER TUTTI, DANNI PER NESSUNO”

Barrafranca.  Pubblichiamo il comunicato stampa del M5S a firma dei tre consiglieri comunali Alessandro tambè, Katia Baglio e Jasmine Barresi.

Grazie ai fondi stanziati dal Governo per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, il Comune di Barrafranca ha ricevuto la somma di 130.101,96 euro, con i quali si potranno aiutare tutte le famiglie che, in questo particolare momento storico, si trovano in difficoltà, distribuendo loro buoni spesa o generi alimentari e di prima necessità.

Siamo dalla parte dei cittadini e ci auguriamo che vengano aiutati e supportati coloro che realmente ne abbiano bisogno perché nessuno deve rimanere indietro!
Pertanto, Sindaco, ci proponiamo di avanzare dei suggerimenti a parziale correzione dei provvedimenti che istituiscono i “buoni spesa”. Confidiamo che Lei possa accettarli.
Eccoli:
1) Tutte le attività commerciali presenti nel territorio comunale, purché trattino beni attualmente autorizzati alla vendita, vanno incluse in un elenco, anche se non convenzionate ai fini della scontistica. I “buoni spesa” devono essere “utilizzabili” quindi in tutte le farmacie e parafarmacie, nelle attività commerciali di generi alimentari e di prima necessità (ivi compresi gli operatori su aree pubbliche o i produttori agricoli), di rivendita di bombole, di prodotti per l´igiene della persona e della casa;

2) Va eliminato il riferimento al “DURC”. Siamo in emergenza e tale documento non si deve richiedere in quanto è stato derogato il “Codice degli Appalti” (in tutti i casi sono stati prorogati i DURC attualmente in vigore). Nessun nostro commerciante si deve sentire escluso;

3) Il rimborso ai commercianti dei “buoni spesa” spesi, tenendo conto che siamo in una fase “emergenziale”, deve avvenire con procedure del tutto “straordinarie”, non certo con le lungaggini e i tempi lunghi della prassi “ordinaria”. I tempi lunghi sarebbero un danno e non un aiuto per i nostri piccoli esercenti. Essi spesso acquistano in “contanti” quotidianamente i prodotti di maggior consumo (sopratutto locali). Non possono incassare dopo tanti giorni le somme per merce già da loro pagata. Suggeriamo pertanto una procedura che veda in campo anche l’ufficio Economato comunale che, alla semplice presentazione della documentazione richiesta (autocertificazione della ditta, copia scontrini fiscali e “buoni spesa”), paghi in tempi brevissimi. Il provvedimento di Protezione Civile che ha introdotto i “buoni spesa” ha inteso attivare procedure più urgenti del solito. Usiamo le anche noi.

4) vada ricordato che è consentito usufruire dei “buoni spesa” anche da parte degli esercenti commerciali che oggi si trovano nelle condizioni di “disagio”, anche se hanno fatto richiesta del “bonus da 600 euro (e ne attendono l’accreditamento);

5) Va ricordato agli esercenti commerciali che accettano i buoni spesa che essi non possono essere usati per il pagamento di beni “non” di prima necessità (es. alcolici di ogni gradazione e grado, giochi, tabacchi). Essi eventualmente devono essere scomputati dagli scontrini, pena il non pagamento da parte del Comune e quindi a totale carico dell´esercente.

Vogliamo e speriamo, Sindaco, che saprà fare tesoro di questi suggerimenti perché, in situazioni come queste, la Politica ha il compito di dare concreto supporto e aiuto, muovendosi in tale medesima direzione per il raggiungimento di uno scopo condiviso.

Ricordiamo a tutti i cittadini che la domanda per accedere al beneficio deve essere presentata al seguente indirizzo di posta elettronica coronavirus@comune.barrafranca.en.it o tramite WhatsApp al numero 3351317487.
È possibile, inoltre, presentare l’istanza tramite l’Ufficio Protocollo del Comune, ma raccomandiamo a tutti di uscire di casa solo in caso di impossibilità ad usare gli altri strumenti telematici a disposizione.

Per qualunque informazione e/o problematica, per quanto possibile, restiamo a Vostra disposizione.
#insiemecelafaremo

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