Barrafranca. Buoni spesa,  consiglieri Kevin Cumia, Sakvatore Cumia, Ferrigno Giuseppe chiedono trasparenza

Barrafranca. Buoni spesa, consiglieri Kevin Cumia, Sakvatore Cumia, Ferrigno Giuseppe chiedono trasparenza

Barrafranca. I consiglieri di opposizione Kevin Cumia, Giuseppe Ferrigno e Salvatore Cumia hanno indirizzato una richiesta di trasparenza circa i metodi e le procedure utilizzate per individuare quei cittadini che per poter accedere ai cosiddetti buoni spesa, lo ricordiamo sono 130.101€,  devono necessariamente possedere requisiti specifici. Intanto nella diretta l’assessore Stella Arena ha spiegato  quelli che potrebbero essere i criteri da adottare nella scelta di chi potrà usufruire di aiuto. Il sindaco, a conclusione della diretta, garantisce che tutto sarà fatto secondo principi di imparzialità e che non si favorirà nessuno. Ma il ruolo di supervisione dei consiglieri comunali è preminente in questo caso di grande emergenza, mai come ora diventa di vitale importanza per garantire imparzialità e massima trasparenza.

Di seguito la nota dei consiglieri che riportiamo così come ci è pervenuta.

Al Sig. Sindaco del Comune di Barrafranca
Agli Assessori del Comune di Barrafranca
Al Presidente del Consiglio Comunale di Barrafranca
Al Presidente della II Commissione
Ai Consiglieri Comunali di Barrafranca
Al Capo del III settore del Comune di Barrafranca
Alla Redazione di Radio Luce
SEDE

Oggetto: Richiesta di trasparenza in merito alle procedure di assegnazione dei buoni pasto/spesa assegnati dal Governo ai comuni.

I sottoscritti Consiglieri Comunali,
Premesso
– Che Ordinanza di Protezione Civile n. 658 recante “Ulteriori interventi di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili”, sono stati stanziati 400.000.000 euro dal Governo nazionale a favore dei Comuni per l’acquisizione di buoni spesa e/o di generi alimentari e/o prodotti di prima necessità;
– Che come al solito il Comune di Barrafranca è in ritardo nella predisposizione degli atti per l’erogazione degli aiuti alimentari ai bisognosi;
– Che, ad oggi, a differenza di altri Comuni della nostra Provincia che hanno già approvato anche l’elenco degli ammessi che ne hanno fatto richiesta, il Comune non ha predisposto un bando con i relativi requisiti e le modalità di presentazione della domanda.
– Che al fine di evitare condotte truffaldine, di accaparramento di voti da parte di qualche sciacallo, assicurando che gli aiuti siano destinati a chi ha effettivamente bisogno e, soprattutto, utilizzando criteri oggettivi e trasparenti, attraverso un bando pubblico per accedere a tali benefici, prevedendo che si possa accedere solo tramite domanda da parte degli interessati indigenti, da inviare anche tramite e-mail o a mezzo PEC.
Considerato
– Che la prima nota di indirizzo dell’Anci esplicativa della testé richiamata Ordinanza di Protezione Civile n. 658, stabilisce dei criteri per l’individuazione dei soggetti beneficiari e, più specificatamente, recita: “L’ufficio darà priorità a quelli non assegnatari di sostegno pubblico (RdC, Rei, Naspi, indennità di mobilità, cassa integrazione guadagni, altre forme di sostegno previste a livello locale o regionale). Si rileva che ciò non esclude che le risorse possano essere attribuite anche a percettori di altre forme di sostegno pubblico al reddito, ma nell’attribuzione del contributo dovrà darsi priorità a chi tale sostegno non lo riceve. Si ritiene possibile, tra le varie modalità, procedere con semplici modelli di autocertificazione che consentano la richiesta di accedere celermente alle misure del decreto, ai possibili aventi diritto. Tra le varie modalità, è consentito l’accesso alle misure attraverso avviso aperto e a scorrimento dei richiedenti aventi diritto fino ad esaurimento delle spettanze o delle risorse comunque disponibili. In merito al criterio del relativo contributo, si ritiene possibile che gli Uffici procedano con criteri meramente proporzionali, ad esaurimento fondi. Si suggerisce all’Ufficio dei Servizi Sociali del Comune, infine, di rilasciare formale certificazione con un numero univoco di progressione ai beneficiari delle misure, idonea ad un loro riconoscimento da parte degli esercenti degli esercizi commerciali”.
– che la trasparenza amministrativa e la leale collaborazione tra le diverse istituzioni pubbliche è un atto dovuto ed obbligatorio, rispondendo ai più elementari principi di legalità, di imparzialità, di buon andamento, trasparenza, efficienza, efficacia ed economicità dell’azione amministrativa di cui agli artt. 54 e 97 Cost., nonché della L. n. 241/1990, così come recepita dalla L. R. n. 10/1991.

Per quanto sopra premesso e considerato, gli odierni consiglieri comunali
PROPONGONO E SOLLECITANO
In via indefettibile l’amministrazione comunale e gli uffici interessati, a provvedere alla predisposizione – in via del tutto prioritaria ed immediata – di un bando di avviso pubblico, nel rispetto dei principi di trasparenza ut supra richiamati, per l’attribuzione ai beneficiari di buoni pasto/spesa per l’acquisto di beni di prima necessità, uniformandosi ai seguenti criteri:
– attestazione Isee non superiore ad euro 6.000,00;
– avere registrato nel corrente anno modeste entrate tali da non permettere l’acquisto di beni di prima necessità (mediante autocertificazione);
– essere privi o di aver esigua disponibilità di liquidità e di valori mobiliari di qualunque natura (conti correnti, libretti di deposito a risparmio, buoni postali, polizze assicurative, Bot Cct, etc.).
– che tali aiuti sono prioritariamente destinati a chi non usufruisce di altri benefici previsti da altri leggi (come, ad es., R.d.C., ex R.M.I., etc,), prevedendo una riduzione degli aiuti in caso di erogazione a favore di soggetti titolari di altri benefici.
– che il procedimento si debba concludere con l’approvazione di un pubblico elenco dei soggetti ammessi, da inviare, unitamente alle relative domande, alla competente Guardia di Finanza per tutte le verifiche del caso.
– di rilasciare formale certificazione con un numero univoco di progressione ai beneficiari delle misure, idonea ad un loro riconoscimento da parte degli esercenti degli esercizi commerciali

Solo così si possono evitare tutte le speculazioni e le strumentalizzazioni del passato, garantendo una corretta gestione delle risorse economiche assegnate dallo Stato a favore delle fasce più deboli della società.
La presente con pari oggetto, si intende richiesta di inserimento, O.D.G. nella prossima ventura adunanza della II Commissione Consiliare-Bilancio e Tributi.

Barrafranca lì, 02.04.2020I SOTTOSCRITTI CONSIGLIERI COMUNALI kevin Cumia Giuseppe Ferrigno Salvatore Cumia

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