Barrafranca. Vive solo in un appartamento con quindici cani

Barrafranca. Vive solo in un appartamento con quindici cani

- in Barrafranca

Barrafranca. Un uomo S.G. viveva da solo con quindici cani in un appartamento al piano terra di una palazzina di case popolari abitata da altri inquilini. Da quanto ci riferisce Enrico Rizzi presidente nazionale del Nucleo Operativo Italiano Tutela Animali e dalle prime informazioni, sembra che questa situazione sia stata più volte evidenziata alle forze di polizia locale che nulla hanno potuto per risolvere il caso e liberare gli animali affidandoli a strutture adeguate. Ma quello che interessava gli abitanti della zona erano le condizioni igienico sanitarie dell’appartamento in cui S.G. viveva con i suoi cani, condizioni pietose dovute alla mancanza di  corrente elettrica ed acqua. Secondo Enrico Rizzi questa incresciosa situazione durava ormai da anni ed è stata segnalata con numerose telefonate da parte dei vicini che mal sopportavano quella situazione drammatica assimilabile ad un lager con la presenza di feci ed urine ed insetti di ogni specie.  Enrico Rizzi e Laura Sauli che rappresenta la sezione locale del NOITA si sono recati presso l’abitazione dell’uomo che dopo una snervante trattativa e neanche tanto celate minacce, ha ceduto e con l’ausilio delle forze dell’ordine locali e dei Carabinieri sono stati recuperati buona parte degli animali ed affidati alla sezione locale per essere ricoverati in una struttura adeguata, ma quello che non si capisce, sempre secondo Rizzi, è che S.G. ha dovuto firmare un documento in cui si impegnava a cedere solo parte dei cani alle autorità comunali e tenersene cinque ancora in casa, perchè sembra che manifestava strani propositi a separarsi dai suoi amici animali.

“Questo caso sarà segnalato alla prefettura di Enna e mi rivolgerò anche alla procura” afferma ancora Enrico Rizzi “perchè non è pensabile che è dal 2008 che questo caso è noto ai Vigili Urbani, ai servizi ed al Sig. Sindaco ed è stato fatto ben poco o quasi niente tanto che la situazione rischiava di sfuggire di mano mettendo a serio rischio i cittadini per la possibilità di infezioni, adesso con il nostro intervento, mio e della delegata Laura Sauli e grazie anche all’intervento dei Carabinieri e del veterinario, i cittadini e i vicini di casa in particolare potranno tirare un sospiro di sollievo e ci hanno pure ringraziati per quanto abbiamo fatto”

Ci occuperemo ancora del caso dando voce al comando dei VV.UU,  all’amministrazione o ai servizi sociali  per una doverosa replica ed affinchè casi del genere non abbiamo più a ripetersi.

I VIDEO

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