Le giornate Aido anche a Barrafranca e a Pietraperzia.

Le giornate Aido anche a Barrafranca e a Pietraperzia.

- in Barrafranca, Pietraperzia

BARRAFRANCA e PIETRAPERZIA. Grande affluenza di gente agli stand allestiti dalle sezioni cittadine Aido nei due centri. A Barrafranca è stato allestito in piazza Itria, accanto alla chiesa omonima. Tra i donatori arrivati per comprare l’Anturium anche il sindaco di Barrafranca Fabio Accardi. In piazza Itria anche il presidente provinciale Aido, il barrese Gaetano Bernunzo e alcuni componenti della “Associazione Ciclisti Barresi”. Nel centro barrese lo stand allestito a cura del presidente sezionale Salvatore Antonio Marotta e del vicepresidente provinciale Concetta Piazza. Le piantine vendute sono state in totale una cinquantina. A Pietraperzia, lo stand allestito in piazza Vittorio Emanuele. Responsabile sezionale Aido di Pietraperzia è Manuel Carciofolo. Nella stessa piazza c’era anche la segretaria Sabrina Carciofolo, la cassiera Filippina Emma e il volontario Giuseppe Polino. Le piantine vendute, nel centro del castello Barresio, sono state una ventina. Gli iscritti Aido di Pietraperzia sono 230. L’associazione è presente in paese da circa due anni. Numerose le iniziative promosse dai vertici Aido di Pietraperzia. Tra di esse il sorteggio, nel periodo pasquale, di un uovo gigante. Con il ricavato acquistati generi di prima necessità distribuiti ai poveri del paese. “Il nostro intento – afferma Manuel Carciofolo, presidente Aido di Pietraperzia – è quello di sensibilizzare la gente verso la donazione degli organi.

È un gesto altruistico ed altamente umanitario che può salvare vite umane”.  Chi è interessato ad iscriversi può rivolgersi nella sede Avis di via Sottotenente Amato oppure collegarsi a facebook Aido Pietraperzia. Anche a Barrafranca l’Aido ha promosso numerose iniziative tra cui campagne di sensibilizzazione nelle scuole superiori cittadine. Il tutto  in  collaborazione con Avis di Barrafranca. Tra i donatori iscritti anche il sindaco di Barrafranca Fabio Accardi. Intanto a dare l’esempio della donazione anche l’insegnante barrese Concetta Piazzam moglie si Salvatore Antonio Marotta. La Piazza ha donato un rene a suo fratello in un centro specializzato di Pisa. A comprare l’Anturium, nella piazza Itria di Barrafranca, anche il trapiantato barrese Antonio Abate. Il presidente Aido della Sezione Barrese Salvatore Antonio Marotta afferma: “”Rivolgiamo un caloroso appello alla gente perché aumenti ulteriormente il numero dei donatori”. “La donazione di organi – aggiunge Salvatore Antonio Marotta – è un gesto nobile. Non sempre si trova il donatore in vita”. E conclude: “La donazione rappresenta un alto gesto umanitario che va incoraggiato e sostenuto. La campagna di sensibilizzazione continuerà per l’intera settimana che sta per cominciare”.  Gaetano Milino

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