Pietraperzia. Raccolta rifiuti solidi urbani, si passa alla gestione tramite ditta di spazzamento, raccolta e smaltimento.

Pietraperzia. Raccolta rifiuti solidi urbani, si passa alla gestione tramite ditta di spazzamento, raccolta e smaltimento.

PIETRAPERZIA. “Sono gli ultimi accorgimenti per fare partire quella diretta comunale”. Lo ha detto il sindaco Antonio Calogero Bevilacqua. Da lunedì 22 maggio riprenderà il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani. In due tre giorni sarà risolta l’emergenza rifiuti. Con propria ordinanza il primo cittadino di Pietraperzia ha individuato la ditta che si occuperà del servizio di spazzamento, raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. L’impresa è PROGITEC di Angelo Lapiana & Co. snc, con sede legale a Castel di Iudica. È quella che ha presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa. Il Comune pagherà alla ditta 43 mila euro comprensivi di carburante. Con la gestione Ato ne pagava 35 mila più altri cinquemila di carburante. La raccolta dei rifiuti solidi urbani era stata sospesa nei giorni passati perché due autocompattatori si erano guastati. Restava in servizio solo un automezzo di piccole dimensioni non in grado di sollevare i cassonetti. Intanto il sindaco AntionioBevilacqua, tramite face book Comune di Pietraperzia, scrive: “ Emergenza rifiuti raccolta rifiuti ferma sia sabato che domenica”. Alla più volte segnalata carenza di personale che perdura dall’1 marzo scorso a seguito del provvedimento unilaterale ed autoritativo dell’ex commissario straordinario dell’Ato, si è infatti aggiunta (ieri e oggi) la rottura di ben due camion su tre”. “Si chiede alla cittadinanza – scrive ancora il sindaco Bevilacqua nella sua nota – di collaborare evitando, per quanto possibile, di gettare rifiuti in queste due giornate”. “L’amministrazione è al lavoro per superare i problemi già dalla prossima settimana”. Intanto la ditta aggiudicataria dell’affidamento porterà a Pietraperzia quattro automezzi di cui uno pesante ed altri due minicompattatori oltre a un mezzo che provvederà allo svuotamento delle campane. Due automezzi si possono guidare con patente B e quindi con persona di cantiere. Erano state invitare quattro ditte del settore. Tutto il personale del cantiere di Pietraperzia transiterà nella nuova gestione comunale. La ditta valuterà se va bene questo personale o se ne servirà di altro. La ditta a cui e stata affidato il servizio porterà a Pietraperzia pure delle casse compattanti che daranno una spinta alla raccolta differenziata. “Partiremo lunedì per togliere l’emergenza”, afferma il sindaco Antonio Bevilacqua. Finora si è registrata carenza di autisti e si è fatto ricorso, fino a quando funzionavano gli auto compattatori, ad autisti di altri cantieri. Da registrare che il Comune ha pagato gli operatori a febbraio e marzo. Le somme di gennaio erano state pignorate per debiti Ato nei confronti di alcuni creditori. Le somme spettanti sono state pagate direttamente dal Comune di Pietraperzia agli operatori. La gestione della ditta privata è per un mese. Nel frattempo il Comune si sta adoperando per l’uscita definitiva dall’Ato. Intanto a breve riprenderà la raccolta dell’umido che era stata sospesa dall’Ato Rifiuti a ottobre 2016. “Tolta l’emergenza, – continua il sindaco Antonio Bevilacqua – immediatamente ripartiremo con la raccolta dell’umido sospesa anche perché era venuto meno l’utilizzo del personale comunale a seguito di una decisione dell’allora commissario straordinario Sonia Alfano”. E conclude: “L’emergenza rifiuti si è venuta a creare per la carenza di personale comunale da ottobre sostituito da personale di altri cantieri. A tale riguardo siamo stati lasciati con una grave carenza di personale. Avevamo un solo autista di mezzi pesanti e quindi il cantiere di Pietraperzia ha sofferto molto questa situazione”. tra venerdì e sabato si erano guastati i due mezzi la cui riparazione sarebbe stata pagata di tasca mia qualora fossero stati riparati. Per il mezzo grosso era necessario ricostruire un pezzo di un pistone e non era un intervento di facile soluzione. Per quello più piccolo non funzionava più la compattazione. Siamo rimasti quindi soltanto con il Porter un camioncino piccolo che non poteva sollevare i cassonetti. Nel giro di due tre giorni la situazione dovrebbe tornare normale”. Da aprile in poi non abbiamo più pagato perché l’Ato Rifiuti non ci ha mandato più fatture. Pertanto – conclude il sindaco Bevilacqua – è una speculazione fuori luogo quella innescata in paese da alcune forze politiche di opposizione”. GAETANO MILINO

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