Inizio dei lavori sulla Sp 15 arteria principale che collega Barrafranca a Piazza Armerina

Sono iniziati ieri i lavori nel tratto della Sp 15 arteria stradale principale che collega Barrafranca e Pietraperzia a Piazza Armerina e quindi al sito Unesco della Villa Romana del Casale. Sembra essere finita l’odissea della Sp 15“Bivio Usignolo- Bivio Sitica” dato che sono stati previsti i lavori di somma urgenza a tampone per una durata di 20 giorni. Presente ieri mattina il sindaco barrese Fabio Accardi e il direttore dei lavori è il geom. Salvatore Messina ( è anche il responsabile unico del procedimento) mentre condirettore è l’ing. Gaetano Alvano. La ditta che nei giorni scorsi si è aggiudicata la gara è Kimissa costruzioni srl Unipersonale di Piazza Armerina. La chiusura al transito della Sp 15 avvenne nel maggio del 2016 con un atto del commissario del Libero Consorzio dopo che si era verificato uno scivolamento dell’asfalto dovuto ad infiltrazione di acqua. Da li l’ente ha provveduto a inoltrare agli enti preposti, così come alla Protezione civile, un finanziamento di 50 mila euro al fine di redigere il progetto e completare l’opera. Intanto negli ultimi mesi si è fatta sentire la “protesta” di aziende e anche di rappresentanti di istituzioni dove in prima fila vi era il sindaco Fabio Accardi: “ Siamo riusciti a sbloccare una situazione che durava da 11 mesi grazie all’intervento degli agricoltori ed ai diversi sopralluoghi – afferma il sindaco barrese, Fabio Accardi – e quindi per questo si è accelerato l’iter per il ripristino della Sp 15. Esprimo grande soddisfazione per l’inizio dei lavori grazie ai diversi incontri anche con referenti provinciali e regionali”. La strada è un’arteria importante anche per raggiungere l’ospedale armerino “Chiello”. L’argomento è stato evidenziato anche in una seduta del consesso civico barrese dato che ne ha risentito, e di parecchio, anche il settore economico del territorio. Studenti pendolari, aziende, residenti e turisti diretti verso la vicina Villa Romana del Casale hanno dovuto affrontare un tragitto alternativo passando da Barrafranca e percorrere arterie stradali alternative la SP 36 e 26 di Mazzarino. Anche i sindaci di Pietraperzia, Antonio Bevilacqua e Filippo Miroddi di Piazza Armerina hanno rimarcato il disagio nei mesi scorsi e sollecitato ad una soluzione immediata. In undici mesi di chiusura della strada, c’è stato un periodo in cui gli automobilisti hanno “sfruttato” il passaggio da un fondo di un privato ma questo è stato chiuso. Il Libero Consorzio con il commissario Margherita Rizza e il dirigente “ad interim” del settore viabilità, dott. Paolo Reitano non ha per niente sottovalutato la questione tanto che hanno dato seguito a due solleciti nel maggio e dicembre 2016 agli enti preposti. Anche l’assessore regionale Luisa Lantieri nelle settimane scorse aveva fatto un sopralluogo. I lavori che prevedono l’inserimento di un tubo di acciaio “Armco” si concluderanno con la strada bitumata e asfaltata in poco più di 20-25 giorni.

Previous Barrafranca. L'amministrazione Accardi scrive a "Striscia la notizia" dopo il servizio andato in onda sull'incidente del Venerdì Santo
Next Mogol presidente di giuria al concorso canoro Ennafestival