Il consesso civico impegna sindaco e amministrazione comunale a prendere provvedimenti contingibili ed urgenti sui rifiuti

Il consesso civico impegna sindaco e amministrazione comunale a prendere provvedimenti contingibili ed urgenti sui rifiuti

- in Barrafranca, Politica




Il Consiglio Comunale riunito, su richiesta straordinaria, ha affrontato il problema in maniera seria e puntuale, sviscerando la problematica in lungo e largo e sperando che sia l’ultima seduta su tale tematica.
E’ stato approvato all’unanimità dei presenti un Ordine Del Giorno che impegna l’amministrazione comunale a fronteggiare l’emergenza, i consiglieri hanno fatto quello che potevano, il potere esecutivo deve completare l’opera.
Ecco il testo integrale dell’ordine del giorno approvato:
Vista l’emergenza rifiuti venutasi a creare nel nostro comune che ha assunto i connotati di emergenza igienico-sanitaria.
Visti i recenti atti incendiari che hanno interessato i cumuli di rifiuti situati nelle discariche a cielo aperto createsi nelle aree dove sono presenti i cassonetti, che hanno creato una tanta apprensione e preoccupazione nella cittadinanza per la loro salute pubblica
Visto il C.C. straordinario del 20/07/2016 in cui si davano precisi indirizzi al sindaco per la soluzione dell’emergenza.
Nell’odierna seduta del 02/08/2016 il C.C. ha approvato all’unanimità il seguente Ordine del Giorno con il quale impegna il Sindaco e l’Amministrazione comunale, anche attraverso provvedimenti contingibili ed urgenti, a:
1) attivare immediatamente l’Ordinanza n. 6, con l’aumento delle giornate di rimozione e smaltimento dei rifiuti, proporzionandoli alle quantità effettivamente presenti di RSU da smaltire, tenendo conto degli eventuali limiti di conferimento giornaliero imposti dalle ordinanze del Presidente della Regione Siciliana vigenti;
2) revocare l’Ordinanza sindacale n. 5 del 29/07/2016, considerate anche le dichiarazioni rese in aula dal Vice Sindaco che palesano le effettive difficoltà per l’avvio della raccolta differenziata “porta a porta”, ed emettere contestualmente nuova ordinanza per l’avvio della raccolta differenziata, previa opportuna, capillare ed adeguata informazione a tutta la città;
3) Individuare con la massima celerità aree idonee allo stoccaggio temporaneo del residuo secco differenziato (carta e cartone, vetro, plastica, alluminio, ecc) o anche un centro comunale di raccolta provvisorio individuato nella zona ex Amandes come previsto nel Piano di Intervento allegato alla delibera di Giunta Comunale n. 11 dell’11.02.2014 e approvato con D.D.G. n. 250 del 5.3.2014, e considerato che l’Amministrazione, come dichiarato, ha già stipulato le convenzioni con tutti i consorzi di filiera per lo smaltimento della frazione secca differenziabile, si invita la stessa ad allestire immediatamente il centro di stoccaggio temporaneo presso il sito della ex Amandes;
4) efficientare al massimo ed in tempi celeri il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, in modo da invogliare i cittadini anche attraverso opportune e adeguate forme di rateizzazione per il pagamento della tariffa rifiuti, al fine di poter reperire e garantire la liquidità necessaria per il pagamento degli stipendi agli operatori ecologici, oltre agli altri oneri per lo svolgimento del servizio;
5) istituire adeguati e funzionali sistemi di vigilanza dei cumuli di RSU, in attesa della loro rimozione;
6) integrare e regolamentare meglio quanto già previsto nel punto 4 dell’ordinanza sindacale n. 5 del 29.7.2016, in materia di obblighi incombenti sulle attività commerciali, armonizzandolo con quanto previsto dall’art. 4, comma 5, della Disposizione attuativa del Presidente della Regione Sicilia n. 26 dell’11.07.2016, evitando comunque di arrecare eccessivi e gravosi oneri ed adempimenti sugli esercizi commerciali stessi e contemplando sempre e comunque che ogni costo eventualmente sostenuto venga posto a deconto della TARI dovuta;
7) presentare una motivata e circostanziata richiesta al Dipartimento dell’Acqua e dei Rifiuti dell’Assessorato regionale dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità, previa opportuna verifica della vigenza di motivi ostativi (leggesi sequestro da parte dell’autorità giudiziaria), in modo tale da essere autorizzati all’utilizzo, seppur in via straordinaria ed emergenziale, del sito della discarica sita in c/da Serralunga-Ciolfara (Fimmina Morta) per lo stoccaggio temporaneo dei cumuli di rifiuti che persistono ancora nel centro abitato e nelle periferie del nostro paese;
8) attivarsi per accelerare in ogni modo l’“uscita” dall’ATO e l’affidamento del servizio, previa gara con l’UREGA, ad idonea impresa come delineato nell’iter avviato con l’approvazione del Piano di Intervento per la gestione integrata dei rifiuti (Delibera G.C. N. 11 del 11/02/2014 e D.D.G. n. 250 del 5.3.2014). Impegnare, altresì, l’amministrazione a volere verificare se i termini della convenzione tra ATO Enna Euno SpA/SRR e Comune di Barrafranca siano stati tutti rispettati per ciò che concerne la raccolta degli RSU, lo spazzamento, il lavaggio cassonetti, la disinfestazione e derattizzazione e gli altri obblighi previsti nel capitolato e valutare, in caso di palesi scostamenti fra il dovuto ed il realizzato, l’opportunità di eccepire ciò in tutte le forme, tutelando in tal modo il nostro Comune, se necessario anche in contenzioso, al fine di fare valere le nostre ragioni e recuperare le somme per il mancato servizio, potendole così detrarre da eventuali somme pretese a credito nei nostri confronti;
9) impegnare l’amministrazione a non sanzionare i cittadini che, non serviti dal “porta a porta”, hanno provveduto in questo periodo di emergenza e di carente servizio a conferire i rifiuti direttamente loro presso le zone dove comunque erano allocati i cassonetti;
10) impegnare il sindaco a richiedere, a causa del reiterarsi degli atti incendiari nelle aree dove sono ammassati i rifiuti, la convocazione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza;
10.1) impegnare il Sindaco affinché sia presentato un esposto/denuncia alla Procura contro ignoti per conto del Comune per i danni ambientali e alla salute dei cittadini;
11) viste le precarie condizioni igienico-sanitarie del centro abitato derivanti dal perdurare dei cumuli di rifiuti non rimossi e la consequenziale presenza di roditori, insetti e parassiti di ogni genere, impegnare il sindaco affinché vengano effettuati interventi ulteriori ed improcrastinabili di disinfestazione, derattizzazione e diserbo del territorio urbano, con un programma organico e continuo di interventi;
12) Individuare sempre e solo nelle aree sottoposte a videosorveglianza, i luoghi dove posizionare cassonetti/campane/scarrabili, escludendo comunque tutte quelle aree che sono state segnalate come soggette a rischio idrogeologico, già conosciute dall’Ufficio Tecnico (vedi largo canale e simili)




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