Chiusura al traffico per i mezzi pesanti nel raccordo di Pietraperzia che porta allo scorrimento veloci dei Caltanissetta

Chiusura al traffico per i mezzi pesanti nel raccordo di Pietraperzia che porta allo scorrimento veloci dei Caltanissetta

I lavori saranno completati a fine settembre

La sede stradale mostra segni di cedimento in diversi punti e viene chiusa al traffico pesante. È lo svincolo della bretella statale 640 Pietraperzia – Caltanissetta, raccordo di Pietraperzia.  Ora si circola, sempre con il restringimento di carreggiata, ma a 30 chilometri orari. La chiusura al traffico pesante durerà, all’incirca, due mesi. Il tutto fino alla realizzazione del muro di contenimento che stanno costruendo a valle.  Il traffico pesante può riprendere la 640 a Capodarso dopo avere percorso un tratto della statale 626 Caltanissetta Gela. In questo modo si allunga di una decina di chilometri. Intanto il sindaco Antonio Calogero Bevilacqua ha diramato un comunicato. “Si informa la cittadinanza che, con estrema urgenza e di concerto con l’ANAS e con il direttore dei lavori ingegnere  Giuseppe Clemente, – si legge nel comunicato del sindaco Bevilacqua – si è deciso questo pomeriggio (martedì pomeriggio per chi legge) di restringere ulteriormente la carreggiata dello svincolo per Caltanissetta interessato dai lavori per la realizzazione della rotonda, a causa di pericolo di cedimenti del costone”. “È fatto divieto di transito ai mezzi pesanti (sopra le 3,5 tonnellate). Il transito è consentito ai soli mezzi leggeri a senso unico alternato e con rigoroso limite di velocità di 30 km/h”. “Il divieto – si legge ancora nel comunicato del sindaco – sarà formalizzato con apposita ordinanza e durerà fino a completamento del muro di contenimento (20-30 giorni). Grazie per la collaborazione, ci scusiamo per il disagio”. Il primo cittadino ha diramato il comunicato anche attraverso i social network. Al “capezzale del malato”, martedì pomeriggio sono arrivati il sindaco di Pietraperzia  Antonio  Calogero Bevilacqua e  l’ingegnere Giuseppe Clemente (progettista e direttore dei lavori). Allo svincolo sono arrivati anche l’ingegnere Enzo Cruschina – direttore tecnico – e alcuni funzionari Anas. I lavori di consolidamento della scarpata e di rifacimento dello svincolo sono stati consegnati lo scorso 3 marzo e verranno completati dopo duecento giorni dalla consegna. Gli interventi sono stati finanziati dall’Anas con  930 mila euro ma aggiudicati, a metà settembre 2015, per 600 mila euro. Ad aggiudicarsi l’appalto  è stata la ditta Cruschina di Mussomeli. Il ripristino dello svincolo dopo la frana dell’ottobre 1991, dovuta al violentissimi nubifragi,  che aveva trascinati a valle una notevole quantità di terreno e parte dello svincolo stesso.  Il sindaco di Pietraperzia Antonio Calogero Bevilacqua dichiara: “La situazione impone il divieto di transito ai mezzi pesanti perché si sono registrati piccoli cedimenti del manto stradale”. “La situazione di emergenza – continua il sindaco Antonio Calogero Bevilacqua – durerà fino al completamento dei lavori di realizzazione del muro di contenimento”. E conclude: “Il provvedimento si rende necessario per salvaguardare l’incolumità dei cittadini. I lavori di realizzazione dello svincolo nuovo di zecca saranno completati a fine settembre”. “Per quel periodo potremo finalmente avere una strada pienamente fruibile e transitabile”. L’ingegnere Giuseppe Clemente dichiara: “”Richiamiamo la sensibilità degli utenti al rispetto della segnaletica stradale e cantieristica al fine di realizzare l’’opera nel più breve tempo possibile e rendere lo svincolo sicuro e pienamente transitabile”. 

 

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