I quaranta ceri accesi collocati sotto il Crocifisso: una tradizione secolare che continua per la famiglia Ferreri

Da stamattina molti fedeli si sono accostati al bacio del Crocifisso durante le varie funzioni religiose del giorno dell’ Ottava ( otto giorni dopo la processione del Venerdì Santo). Tra le celebrazioni, in mattinata quella più caratteristica è alle ore 10 dato che è animata dalla presenza della famiglia Ferreri grazie anche ai fratelli Cateno e Aldo. Un attaccamento anche da parte di diversi familiari dato che i Ferreri vantano un’antica tradizione. Alle ore 11 un’altra funzione religiosa da parte della famiglia Simonte. E’ da secoli che la famiglia Ferreri fa celebrare una messa a proprie spese in onore del Crocifisso nella giornata dell’ Ottava. A celebrare la messa stamattina è stato don Luca Crapanzano. Nella funzione religiosa la caratteristica è quella di accendere 40 torce del presbiterio con una procedura particolare. Da diversi anni oltre alla tradizionale esposizione dei ceri Aldo Ferreri offre una composizione floreale a forma di croce (come si può notare dalla croce). Intanto dal primo pomeriggio molti giovani per le vie cittadine, per simulare la processione de “U Trunu”, hanno sfilato con una mini struttura, dove lo scopo sicuramente è quello di voler mantenere vive le tradizioni. Questa sera alle 20 la funzione religiosa da parte del vescovo Rosario Gisana e poi a seguire il bacio del Crocifisso. Si prevede, come ogni anno, una folla di fedeli.

 

 

 

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