Un carnevale in tono minore ma ricco di sorprese per i più giovani

Un carnevale in tono minore ma ricco di sorprese per i più giovani

Domenica con i tradizionali "Pignatuna" e poi martedì il comitato del carnevale animerà la mattinata con i mini carri e musica nei due istituti comprensivi

Sarà un carnevale la cui priorità è quella di far divertire i bambini delle scuole. La trentaduesima edizione del Carnevale centro siculo sarà in tono minore ed organizzato da parte del Comitato per il carnevale dove presidente è Calogero Aleo il quale assieme a diversi giovani non hanno voluto continuare, anche se in toni minori, l’atmosfera del carnevale. “ La forte emigrazione, la crisi associativa e la mancanza di un’amministrazione – afferma Calogero Aleo – non ci hanno per niente aiutati a poter organizzare un momento significativo per la nostra comunità ma la nostra determinazione non ci ha fermati”. Diversi giovani nel locale del Palagiovani di viale Signore Ritrovato stanno lavorando allestendo dei puti o mini- carri da poter trasferire poi nei luoghi in cui si potrà festeggiare il carnevale. Due le iniziative di quest’anno: non possono mancare per l’ultima domenica (giorno 7) i tradizionali “Pignatuna”, cavalieri a cavallo che rappresentano i mesi dell’anno assieme al Re e alla Regina i quali percorreranno le vie del paese. “ Si ringrazia l’associazione Pegaso e i giovani volontari per non aver fatto perdere una tradizione importante e non da meno le associazioni della Pro Loco e di Italia giovani”. Invece il giorno del martedì grasso (martedì) il comitato ha promosso una iniziativa singolare dove si trasferiranno dalle ore 10 fino alle 12 nei due cortile dei due istituti comprensivi (plesso Europa e plesso San Giovanni Bosco) dove per gli alunni ci sarà musica e diversi carristi parleranno delle tecniche per fare un carro anche tramite l’arte del riciclo. Questa iniziativa è stata possibile grazie alla collaborazione dei dirigenti Aleo e Perricone.

Previous Operatori ecologici senza carburante e mezzi. Si prospetta l'ennesima emergenza.
Next L'Ato rifiuti ormai al collasso