La tradizione barrese CUMPARI E SANGIUVANNI redatta da Rita Bevilacqua nella rivista ARCHEO NISSENA

IMG_9278Sono orgogliosa di presentare la nascita della nuova rivista ARCHEO NISSA numero unico- anno 2015, dell’Associazione Archeologica Nissena.  La neo rivista, uscita poche settimane fa a Caltanissetta, è annuale ed ha una tiratura limitata, diretta e curata dal professor Nino Anzelmo, presidente dell’Associazione Archeologica Nissena e stampata dalla Lussografica di Caltanissetta. “L’impegno profuso e la collaborazione- scrive il presidente dell’Associazione nella presentazione alla rivista- ricevuta da un gruppo di Soci e da validi redattori, hanno consentito la nascita di questo primo numero, con la fiducia e l’impegno che ce ne possano essere altri in prosieguo”. La maggior parte degli articoli sono stati redatti dai Soci, alcuni sono giunti da Amici e Simpatizzanti, come la sottoscritta, che con piacere ha colto l’invito del professor Anselmo, inviando la descrizione di una tradizione barrese molto antica, la quale, nel corso degli anni, si è quasi persa. Nell’articolo parlo della tradizione del CUMPARI E SANGIUVANNI, che si svolgeva il 24 giugno, festa di san Giovanni Battista. Tale tradizione è presente non solo a Barrafranca, ma anche a Caccamo (PA), Lercara Fridi (PA), Caltanissetta, Mussumeli (CL), Catania, Ragusa e in altri paesi siciliani. Nella rivista hanno scritto: Andrea Alcamisi, Angelo Salvatore Alù, Antonini Anzelmo, Mario Arnone, Rita Bevilacqua, Mario Cassetti; Maria Concetta Cilano, Enza Cilia, Daniela Vullo, Salvina Fiorilla, Riccardo Galanti, Antonella La Monica, Alberto Milazzo, Maria Francesca Milazzo, Lina Mistretta; Rocco Paci, Flavia Pilato, Sofia Sicilia, Aurelia Speziale, Sebastiano Tusa, Egle Zaccaria.

Molti articoli trattano di argomenti attinenti all’archeologia del territorio nisseno e non. Tanto per citarne alcuni “Un carico di lingotti di oricalco dal mare di Gela” di Sebastiano Tusa, “Ricerche di Archeologia medievale a Caltanissetta: un bilancio” di Salvina Fiorilla, “Castello di Mazzarino” di Rocco Paci e tanti altri, che attirano l’interesse del lettore sulla storia e sulle scoperte archeologiche del territorio. Alcuni argomenti trattano di tradizione, motti e detti, come quello del “Cumpari e sangiuvanni. L’antica tradizione del comparatico che a Barrafranca si faceva il 24 giugno, giorno di san Giovanni Battista” di Rita Bevilacqua, “Una pianta rara in Sicilia l’albero della Manna” di Antonino Anzelmo, “A scuola di sicilianità” di Egle Zuccalà e altri, che ci riportano indietro nel tempo, permettendoci di ritrovare il senso della nostra identità.

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