FI Giovani Enna. Il coordinatore Boris Marchì: ” Risolvere il problema dei forestali evitando di tagliare il futuro ai giovani”

FI Giovani Enna. Il coordinatore Boris Marchì: ” Risolvere il problema dei forestali evitando di tagliare il futuro ai giovani”

Nella mattinata di oggi è stato approvato all’Ars il disegno di legge che prevede un finanziamento da 16 milioni di euro che permetterà ai lavoratori forestali di proseguire a lavorare, seppur per pochi giorni.
Il Gruppo provinciale di Enna di Forza Italia Giovani coordinato da Boris Marchì e da Melania Scorciapino hanno affrontato la problematica al loro interno confluendo tutti su un’unica posizione augurandosi che il Governo Regionale risolva la problematica senza intaccare il futuro dei Giovani e di altri Cittadini.
Il barrese Boris Marchì, a nome dell’intero gruppo in merito ha affermato quanto segue:
“In Regione il problema riguardante i lavoratori forestali deve finalmente essere preso in seria considerazione e urge, al tempo stesso, trovare ed individuare la migliore soluzione per porre fine ad un agonia che annualmente si ripresenta. L’approvazione del disegno di legge da 16 milioni, in attesa del CIPE, ottenuto grazie anche al comportamento responsabile di Forza Italia all’Ars, è solo uno dei tanti provvedimenti-tampone che allevia le proteste dei lavoratori solo temporaneamente. Non si possono tagliare fondi destinati all’Istruzione, Università, Sanità, Agricoltura e altri servizi sacrosanti che vanno garantiti ai Cittadini solo per riuscire a trovare un fondo temporaneo per un problema che in Sicilia sta diventando una patologia. Una cura che questo Governo Crocetta non ha ancora trovato. Una ricognizione della spesa e degli sprechi potrebbe rappresentare una possibile soluzione per riuscire a recepire i fondi necessari a garantire loro i giorni di lavoro oltre ad intraprendere un fondamentale progetto che possa rendere più redditizio, per le casse regionali, l’intero sistema dei Forestali.
Anni di mala gestione della cosa pubblica non hanno garantito a questi lavoratori la sicurezza e la certezza del proprio lavoro con l’aggiunta di assunzioni esagerate non considerando minimamente che il lavoro va creato con l’impresa e non con la pubblica amministrazione. Con azioni del genere, nel corso degli anni, abbiamo dovuto subire anche l’appellativo di “regione sprecona”.
Infatti, la presenza di ben 24mila forestali per un conseguente costo di circa 1 milione e 800 mila euro al giorno, è questo il quotidiano costo dei forestali in Sicilia, è un problema che non va più affrontato temporaneamente ma va risolto definitivamente e non ci si può permettere di trovare i finanziamenti intaccando altre realtà produttive e nemmeno l’istruzione che rappresenta oggi il giusto e vero investimento per il futuro. “ Sono tanti i giovani, miei coetanei, che già abbandonano la propria terra  – continua il coordinatore provinciale Fi, Marchì -per cercare fortuna altrove, o semplicemente alla ricerca di un posto di lavoro, qualsiasi esso sia, senza troppe pretese e non ci si può ancora permettere di compiere altri passi falsi a discapito dei giovani. Si abbia l’onestà intellettuale di capire la reale situazione e porre in essere una soluzione definitiva. I lavoratori forestali sono solo vittime di una politica inetta, incapace di dare loro dignità e sicurezza. La cura e la soluzione per i lavoratori non può però dipendere dal taglio del già compromesso futuro dei giovani e nemmeno da tagli indiscriminati ai servizi dei cittadini. Crocetta ha fallito e non solo con i Forestali. Questo è l’esempio di un pessimo Governo Regionale.
La Sicilia merita di meglio”.

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