Rinnovo organi statutari dell’ASSOCIAZIONE di volontariato AMICO SOCCORSO-ALDO INGALA

Alcuni dei volontari dell'ASSOCIAZIONE di volontariato AMICO SOCCORSO-ALDO INGALA

Alcuni volontari dell’ASSOCIAZIONE  AMICO SOCCORSO-ALDO INGALA

Barrafranca (EN). Domenica 18 ottobre 2015 nella sede dell’ASSOCIAZIONE di volontariato AMICO SOCCORSO-ALDO INGALA sita in Viale Signor Ritrovato 4, si è svolta l’elezione degli organi statutari della suddetta Associazione. Per la settima volta è stato rieletto come presidente il sig. Gaetano Bernunzo, mentre il nuovo direttivo è formato da: Avola Calogero, Caputo Filippo, Ficarra Antonio, Collerone Calogero, Siciliano Filippo, Strazzanti Benedetto.

L’ASSOCIAZIONE di volontariato AMICO SOCCORSO-ALDO INGALA nasce l’8 ottobre 1996 come “ Pubblica Assistenza – Amico Soccorso – Aldo Ingala” (ONLUS). Un gruppo di cittadini, con il Sig. Fabrizio Faraci, eletto come primo rappresentante dell’Associazione, sente forte la necessità di una forma di solidarismo e di un riferimento immediato per chi ha bisogno di soccorso sanitario. È con l’intento di “raccogliere e trasportare i feriti e gli infermi sia agli ospedali sia al proprio domicilio, prestando loro i primi soccorsi d’urgenza”. Con risorse limitate, l’Associazione vive e opera grazie alle offerte della cittadinanza, tanto che riesce nel 1996 ad acquistare la prima autombulanza, un Volkswagen Transporter e le prime semplici attrezzature di soccorso. Negli anni molti gli interventi caratterizzano la vita dell’ Associazione: soccorso sanitario ad ammalati e feriti, servizi programmati, soccorso in caso di calamità naturali come terremoti, alluvioni, frane, incendi, o anche in caso di ricerca di dispersi, e ancora durante i grandi eventi. Controllo del territorio, attività di prevenzione con autorità locali, informazioni alla cittadinanza, convegni, campagne di sensibilizzazione, prove di evacuazione nelle scuole. Partecipazione a lavori di ripristino dell’agibilità e della viabilità durante “Eruzione vulcanica Etna” in località santa Venerina (CT), nel 2009 terremoto in Abruzzo, Tsunami a Stromboli (ME), 2011 alluvione a Barcellona pozzo di Gotto (ME), Crollo chiesa Maria SS dell’Itria in località Piazza Armerina (EN). Molte le esercitazioni di rilevante entità, tra cui EUROSAT Ragusa. Ed è grazie a tutto ciò che, negli anni, l’Associazione ha ricevuto diversi encomi: dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dip. Prot. Civile nel 1998 in occasione della partecipazione a lavori di ripristino infrastrutture viarie danneggiate dalle “piogge alluvionali a Quindici e Sarno (SA)”; attestazione rilasciata da Sua Eccellenza il Prefetto di Enna per l’attività svolta in occasione della gestione temporanea del “campo profughi nel Comune di Enna” nel 1998; attestazione di encomio ufficiale dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dip. Prot. Civile- in occasione della “Missione Arcobaleno” nel 1999, per l’impegno civile mostrato nell’espletamento dei servizi di volontariato, di assistenza socio sanitaria e di protezione civile, prestati a favore della collettività e in particolare delle fasce di popolazione più disagiate; varie attestazioni di ringraziamento da parte dei vari sindaci, succedutasi a Barrafranca, per gli esemplari servizi di sicurezza in occasione di diversi eventi. Tutte esperienze, concretizzate grazie all’impegno gratuito del lavoro dei volontari, che si alternano giorno e notte per coprire i servizi offerti. Nel tempo l’Associazione è diventata una struttura sempre più efficiente, con un parco mezzi ben fornito: un Land Rover- mezzo antincendio per interventi particolari assicurando un valido supporto al Corpo dei Vigili del Fuoco; da un’ambulanza Fiat Ducato – dove è presente un defibrillatore semiautomatico efficace per il trattamento dell’arresto cardiaco improvviso e per il ripristino del ritmo cardiaco (acquistato nel 2009 con il contributo del Dipartimento Nazionale di Protezione civile); da un Nissan Navara Poli Soccorso – dove sono presenti due gruppi elettrogeni e una pompa idrovora piccola, una motosega, un moto troncatore corde imbracature (acquistato nel 2012 con il contributo del Dipartimento Nazionale di Protezione civile). Adesso i volontari sono in totale n° 35, in addestramento permanente.  All’interno troviamo: n° 2 unità con attestato antincendio alto rischio, n° 7 con attestato antincendio medio rischio, n° 13 volontari in possesso di brevetto BLS-D sanitario con conoscenza delle manovre per la disostruzione pediatrica ed infantile.  Nel mese di giugno del 2015, dopo una fase preparatoria, altri volontari conseguono il brevetto di BLSD, incremento della propria formazione al fine di garantire un servizio qualitativo migliore nel soccorrere le persone. (Fonte Silvana Caputo)

Previous Solidarietà ai colleghi di Antenna Sicilia
Next Dalla Regione 850mila euro, una parte è riservata all'abbonamento per gli studenti pendolari barresi