Don Luca Crapanzano sulla festa de A nostra Signura: “la processione mira a risvegliare l’identità cristiana di un popolo”

Don Luca Crapanzano sulla festa de A nostra Signura: “la processione mira a risvegliare l’identità cristiana di un popolo”

Oggi dopo la messa delle 19 la processione per la tradizionale "via dei Santi"

Oggi processione de “A Nostra Signora” per le vie cittadine. Dopo il programma religioso svolto nei giorni scorsi con la presenza del vescovo Rosario Gisana e l’iniziativa di ieri sera in piazza Itria con le varie testimonianze e preghiere da parte del gruppo giovanile parrocchiale, arriva il clou della giornata con i festeggiamenti e la processione del simulacro della madonna presente nella chiesa Itria di cui parroco e il tenace ultraottantenne Liborio Tambè. Il programma religioso prevede una messa alle ore 9 celebrata in chiesa Itria da don Pasquale alle 11 invece celebrata dal vicerettore del seminario don Luca Crapanzano mentre alle ore 19 dal parroco Liborio Tambè. La liturgia sarà animata dalla corale polifonica interparrocchiale “Maria Santissima della Stella”. Durante la novena e i momenti di preghiera previsti si sono alternati diversi sacerdoti con don Luca Crapanzano, vicerettore del seminario diocesano della facoltà teologica di Palermo, don Ramunas Norkus rettore del seminario in Lituania e cittadino onorario di Barrafranca dal 2013; don Angelo Passero, padre spirituale del seminario e docente di teologia biblica; don Angelo Strazzanti, parroco di Regina Pacis a Gela; don Alessandro Giambra, parroco di San Pio a Caltanissetta e cappellano del carcere minorile; don Giuseppe Rugolo, vicario parrocchiale di Mara SS della visitazione ad Enna e, infine, don Vincenzo Giovino, rettore del santuario diocesano e parroco del Santissimo Crocifisso di Borgo Petilia a Caltanissetta. Anche il vescovo Gisana venerdì ha dato il proprio contributo officiando la messa.  “La processione esterna – afferma don Luca Crapanzano – vuole risvegliare l’identità cristiana di un popolo. Storicamente le processioni sono nate per questo. Oggi vogliamo vivere questo momento in modo diverso e secondo l’invito di Papa Francesco come l’usciere per dare testimonianza. Durante la processione reciteremo il rosario vocazionale e pregheremo per tutte le vocazioni, da quella famigliare a quella sacerdotale”. La festa che prende anche il nome de “A Nostra Signura” rappresenta per la comunità locale l’ultima delle tre Madonne portate in processione nell’arco di un mese preceduta dalla Madonna della Divina Grazia (agosto) e quella di Maria Santissima della Stella (prima decade di settembre). Dopo la messa delle ore 19 e la processione serale per la “via dei santi” in cui si potrebbe registrare la presenza del vescovo nel finale in piazza Europa si svolgeranno i consueti fuochi pirotecnici.

 

 

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