Disturbi ai canali televisivi procurati da un ripetitore del traliccio Telecom di via Paolo Balsamo.

A sostenerlo è il giovane Carmelo Di Salvo di Cda System Srl con dati alla mano

Interferenze alla ricezione dei programmi televisivi per almeno il 70% della popolazione dovuto ad un impianto Lte presente nel traliccio della Telecom Italia collocato in via Paolo Balsamo. Da mesi molti barresi hanno notato disturbi nei canali televisivi di Mediaset e La7 e un giovane locale, Carmelo Di Salvo, della Cda System di via Vittorio Emanuele non ha esitato a  studiarne la causa che deriverebbe dal traliccio di Telecom Italia ubicato in via Paolo Balsamo. “ Il tutto è partito mesi fa quando nelle case di privati – afferma Carmelo Di Salvo – l’impianto delle antenne accusava forti disturbi causati dall’impianto Lte (4G) di via Paolo Balsamo. Questa conferma arriva grazie a misurazioni e dati alla mano”. Diversi i quartieri interessati a partire dal quartiere della Unrra- Sacra Famiglia, Grazia, Canale, parte del Poggio e Portella D’Argento. I diversi problemi di interferenza ad apparecchi televisivi quindi derivano dal ripetitore installato sul traliccio Telecom di via Balsamo il quale irradierebbe una potenza eccessiva tale da saturare i ricevitori degli utenti. La denuncia di alcune settimane fa, del  presidente della commissione Urps “Affari Europei”, Regalbuto, quindi, trova fondamento dai dati supportati da parte del barrese Carmelo Di Salvo. Ma quale la soluzione? A proporcela è lo stesso Di Salvo: la prima, quella imminente, è quella di affidarsi ad antennisti qualificati e montare nell’impianto di antenne filtri Lte con spese, in un momento di crisi generale, per le famiglie che si aggirano intorno ai 100 euro mentre la seconda, che però prevede tempi biblici, circa due o tre anni, ci si può rivolgere ad un’associazione che invierà propri tecnici e le spese poi verranno addebitate al gestore. Diversi i cittadini che stanno ricorrendo ad una soluzione immediata del problema. I cittadini barresi non hanno mai mostrato interesse, almeno solo con le parole, per un problema delle antenne su cui almeno molti sindaci ne hanno fatto uno dei cavalli di battaglia durante le rispettive elezioni. Al di la di questo occorre una mappatura completa dei ripetitori presenti sul traliccio Telecom, come c’è di sicuro. Intanto  sembra che sia già partita la richiesta di un’ associazione provinciale che sta interessando direttamente il ministero competente per avere notizie precise sul sito in cui è presente il traliccio Telecom. Chiunque avesse registrato delle anomalie negli apparecchi televisivi (e in regola con il canone Rai) potrà ottenere a titolo gratuito la sistemazione del problema da parte degli operatori del gestore di telefonia che ha creato il danno. Si può compilare un format con i propri dati e segnalare il problema. Questi i siti che si possono consultare http://www.fub.it/ oppure http://www.helpinterferenze.it/ . Si può telefonare al numero verde 800126126 o segnalare il problema con email a segnale@mediaset.it .




 

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