Ricavato del Musical “Boccaperta” in Calabria per l’Aisa

Portato in scena da parte di un gruppo di artisti e professionisti, a cura dell’Unical, nel piccolo teatro dell’ Università di Calabria a Rende (Cosenza) il musical “Boccaperta” di cui il ricavato è stato devoluto all’Aisa nazionale. Per l’occasione è stato presente il vicepresidente nazionale Aisa, Giuseppe Colombo (presidente regionale Aisa Sicilia) che ha sostituito il presidente nazionale Maria Litani (presidente regionale Aisa Liguria) dove quest’ultima ha inviato un messaggio con un ringraziamento da parte di tutti i malati di Atassia rimarcando il valore in più di questa iniziativa <<ispirato da un incontro>>. Giuseppe Colombo, originario di Barrafranca, da anni è presidente regionale dell’Aisa e da poco è stato eletto vicepresidente nazionale. “ Ringraziamo i protagonisti di questo musical – afferma Giuseppe Colombo – per uno spettacolo che ha risalto a livello nazionale e dove il ricavato è destinato ad una malattia rara come la sindrome dell’Atassia. Grazie a tutti di cuore”. Il Musical è stato ispirato per ricordare il decennale della morte di Adelaide Colloca. Lo spettacolo prende il nome di Boccaperta a San Giuseppe Copertino, un santo simpatico e pasticcione la cui vita fu rappresentata dallo sforzo sofferto verso quello studio per il quale non era portato. E fu proprio quello sforzo, la sua abnegazione, la fede accesa in un desiderio grande a renderlo santo protettore degli studenti. Nacque così il musical Boccaperta.

Ecco parte del messaggio della lettera della Presidente Aisa Nazionale, Maria Litani.

Buonasera a tutti, per tanti motivi che non sto ad elencare, non posso essere presente all’anteprima nazionale del Musical che gli attori-cantanti hanno magistralmente preparato. La volontà dei Sacerdoti Dehoniani, Padre Bellillo e Padre Sgarra, unita al desiderio dei funzionari amministrativi dell’Università della Calabria, Maria Rosaria Gentile e Giampiero Barbuto, e le capacità di Attilio Palermo hanno portato ad uno spettacolo divertente ed emozionante. Ringrazio tutti costoro e faccio i miei complimenti al team Boccaperta, a nome personale e di tutti i pazienti atassici. E’ proprio l’imbattersi in qualcosa o qualcuno di inconsueto e sorprendente che ci scuote e ci fa reagire: o scappando e ritornando al nostro quotidiano che non turba e lascia tranquilli, oppure porta numerosi frutti, pone domande e cerca di dare risposte, se non altro di condivisione e amore. Così è successo a voi, quando avete conosciuto Adelaide Colloca che ha ispirato l’idea di dare allo spettacolo una nuova dimensione, quella della solidarietà. Se il cammino è compromesso, se le mani non si muovono, se scandire la parola è difficile, se la vista e l’udito vengono meno, se l’atassia sconvolge la perfezione iniziale, rimane sempre quel valore intrinseco in ciascuna persona creata ed amata. Vivere con una malattia e in particolare con una malattia rara, ad oggi senza cura, non è semplice; ma trovare  qualcuno che si affianca e fa un po’ di strada con noi, ci rende ancora più motivati a proseguire e mantenere viva la speranza.  Solo così Vinceremo!!! Grazie!!

 

 

 

 

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