Lavoratori dei Cantieri di Servizio: inviato documento dei sindaci alla Regione

Al  Presidente della  Regione Sicilia On. Rosario Crocetta

fax 091 – 7075111

All’ Assessore Reg.le  lavoro e famiglia

On.le  B. Caruso (fax 091 7078453 // 6373569)

Al Dirigente Gen.le  lavoro  A. Rosa Corsello

Fax 091- 6373569

e p.c. S.E. Prefetto di Enna  fax 0935 – 522522

 

Enna, 14 aprile “ 15

Oggetto: Documento Sindaci – Comitato Precari – Uil Temp Sicilia – a Sostegno dei Lavoratori dei Cantieri di Servizio ex L.R. 5/2005

 Onorevoli Signori,

I Sindaci e gli amministratori dei Comuni della Provincia di Enna, il Comitato dei Precari e la UIL Temp Sicilia, in data 13 aprile 2015 si sono riuniti presso l’Auditorium del Comune di Nissoria, con la presenza e la partecipazione di centinaia di LAVORATORI dei Cantieri di Servizio, ex L.R. 5/2005, per esprimere nei loro confronti la piena e totale solidarietà poiché, a causa della mancata copertura finanziaria da parte della Regione, hanno dovuto subire la sospensione delle loro attività lavorative. Nonostante il formale invito, si è amaramente registrata l’assenza di tutti i deputati regionali ad eccezione dell’On.le Mario Alloro  dei Funzionari regionali, della Presidenza e del Governo Regionale. Pertanto, con il presente documento, sentiamo il bisogno di rappresentar Vi, ancora una volta, la drammatica situazione in cui versano le numerose famiglie interessate alle attività lavorative di cui alla L.R. 5/2005 e l’assoluta URGENZA di un Vostro intervento, per  risolvere definitivamente la loro problematica. Per l’annualità in corso contano 1321 unità  lavorative nelle due province su Enna e Caltanissetta,  circa 4000 persone se vengono considerate le loro famiglie a carico, sono stati sospesi per mancanza di risorse economiche e oggi non hanno la certezza di poter riprendere le proprie attività lavorative. Si vuole rammentare oltre, che da tre mesi non percepiscono le loro indennità mensili, perché la Regione non ha effettuato nessun trasferimento monetario. Questa situazione non è più tollerabile, perché viene calpestata e mortificata la dignità delle persone, molti comuni sono stati occupati dai lavoratori e la situazione è molto drammatica, rischiando di degenerare in gesti inconsulti, difficili da prevedere e prevenire, stante la disperazione ormai diffusa in tutti i lavoratori che non hanno altra forma di sostentamento al reddito. Oggi i Sindaci sono rimasti l’unico riferimento, diretto ed immediato, dei propri cittadini e di quanti vivono o, meglio, sopravvivono, in questo periodo di crisi nazionale. Nonostante più volte sollecitati ad intervenire, la Vostra ingiustificata inerzia getta nello sconforto non solo i lavoratori, che risentono, direttamente, sulla propria pelle e su quella delle loro famiglie, gli effetti della mancanza di lavoro, ma anche i Sindaci che assistono impotenti al dilagare della crisi e alla disperazione di quanti non riescono a sbarcare il proprio lunario e vivono sotto la soglia del livello di povertà non rivalutata da parecchi anni. Eppure, con riferimento specifico ai lavoratori dei Cantieri di Servizio, si tratta di somme poco rilevanti rispetto al Bilancio Regionale, ma che sono assolutamente necessarie a salvare la vita di molte persone, che si impegnano, giornalmente, nello svolgimento di attività essenziali per il Comune, nonostante siano miseramente retribuite. Se non si procederà all’urgente ed immediata soluzione della problematica, attraverso l’adozione di provvedimenti che diano certezza giuridica ed economica alla prosecuzione delle attività dei Cantieri di Servizio per tutta l’annualità 2015, potrebbero verificarsi episodi suscettibili di compromettere la sicurezza e l’ordine pubblico, con potenziali gravi ripercussioni per l’incolumità delle persone, perché la disperazione può portare a compiere gesti irresponsabili, dagli effetti drammatici e irreversibili. Non è chi non veda come sia assolutamente urgente e perentorio un Vostro intervento, che risolva  immediatamente la problematica relativa al pagamento delle mensilità arretrate e che, al contempo, dia a questi lavoratori certezza per il loro futuro. Facciamo affidamento alla Vostra sensibilità, e chiediamo fin da adesso un immediato incontro con il Presidente della Regione per discutere e risolvere definitivamente, una volta per tutte, la posizione dei lavoratori dei Cantieri di Servizio.In attesa di un Vostro sollecito riscontro, porgiamo cordiali saluti.

Firmato

            I Sindaci della Provincia di Enna

            Il Comitato dei Precari

            La Uil Temp Sicilia

 

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