Corteo contro il razzismo: flash mob in piazza

Barrafranca. Accendi la mente e spegni i pregiudizi. Questo uno dei tanti striscioni, portato ieri in corteo alla presenza di circa 400 alunni delle scuole locali,in occasione  della settimana d’azione contro il razzismo promossa a livello nazionale dall’ Unar, ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali. La manifestazione, organizzata dall’istituto comprensivo “San Giovanni Bosco”, per il secondo anno consecutivo, ha riscosso una folta partecipazione delle scuole locali (oltre alla scuola primaria e secondaria dell’istituto comprensivo San Giovani Bosco era presente una rappresentanza di alunni del liceo “Falcone”). Folta la presenza anche di genitori e cittadini comuni, un segnale positivo di come l’invito sia stato recepito da una buona fetta della comunità locale; infatti lo scopo era sensibilizzare ed informare sul tema del razzismo e le discriminazioni di uomini e donne. La manifestazione si collega alla giornata mondiale contro il razzismo, indetto dalle Nazioni Unite in ricordo del massacro di Sharpeville in Sudafrica, avvenuto nel 1960. Presente all’iniziativa il vicesindaco Alessandro Tambè e il comandante della polizia municipale, Maria Costa. Ricordate per l’occasione anche le figure e frasi celebri di due personalità come Albert Einstein (<< conosco una sola razza, quella umana>>) e Martin Luter King (<<I have a dream>>). “ La manifestazione – afferma il dirigente scolastico, Luigia Perricone – ha permesso alla scuola di diffondere ed accrescere una coscienza multietnica e multiculturale e di favorire l’affermazione della cultura della solidarietà, dell’accoglienza e della tolleranza. I nostri giovani immaginano una società umana dai mille colori, come un arcobaleno che si stende su un mondo di pace dove il riconoscimento della dignità e del valore di ogni uomo e di ogni donna diventa un fecondo terreno di incontro tra mondi, culture, religioni ed identità diverse”. Il programma ha evidenziato anche un <<flash mob>> con un brano musicale di Michael Jackson; ad esibirsi sono stati gli alunni in due piazze del centro come piazza Regina Margherita e piazza Itria. “ Dopo aver affrontato i diversi problemi che ha un’amministrazione nel quotidiano – afferma il vicesindaco, Alessandro Tambè – aver partecipato è stato importante perché ho ravvisato tanta gioia negli occhi dei ragazzi lungo le strade e il loro bel messaggio diffuso come quello del termine integrazione che si guadagna, anche con fatica, ogni giorno. Coinvolgere la scuole sul fenomeno è stata la scelta più idonea perché bisogna sempre contrapporre alla violenza le buone pratiche dell’accoglienza e del dialogo”. Gli alunni del San Giovanni Bosco hanno recitato anche due poesie di Madre Teresa di Calcutta.

 

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