In manette giovane barrese con nove piante di cannabis

In manette giovane barrese con nove piante di cannabis

PIAZZA ARMERNIA. A velocità non troppo sostenuta stava guidando un furgone carico di piante di cannabis quando è stato individuato dalla polizia. A notare.i comportamenti sospetti di Ccristian d'aieraristian D’Aiera. un giovane barrese di 28 anni, già in precedenza denunciato dalle forze dell’ordine per produzione ai fini dispaccio di sostanze stupefacenti, sono stati gli agenti del commissariato piazzese diretto dal commissario capo Vincenzo Sangiorgio. Una volante della polizia stava effettuando dei controlli del territorio lungo la strada statale 112, quando all’altezza del tratto che conduce all’invaso della diga Olivo è stato notato un furgone di colore bianco che si dirigeva verso Barrafranca con una andatura moderata. L’autista del mezzo alla vista della polizia rallentava ancora di più la velocità di guida. Questo comportamento ha fatto scattare negli agenti il sospetto che la persona alla guida potesse nascondere degli illeciti. Pertanto è stato intimato l’”alt”. Un volta fermato il furgone si è proceduto alla identificazione e perquisizione del giovane che era alla guida, ossia CristianD’Aiera, e contemporaneamente è stato richiesto l’ausilio di altro personale sul posto. La perquisizione personale ha portato al ritrovamento di una modesta quantità di marijuana. mariuana18032015E’ anche stato perquisito il mezzo furgonato, privo di assicurazione, rinvenendo al suo interno nove piante di cannabis e due involucri contenenti rispettivamente, 230 e 270 grammi di marijuana, ed inoltre materiale da concimazione e piantumazione. La polizia a quel punto ha ritenuto opportuno estendere la perquisizione anche ai luoghi di residenza e domicilio diD’Aiera, nella vicina Barrafranca, scoprendo in uno sportello della cucina, una scatola di carta contenente tre confezioni di cartine per sigarette e un trincia tabacco in metallo. Pertanto Cristian D’Aiera è stato dichiarato in arresto dalla polizia piazzese su disposizione del pubblico ministero Fabio Scavone. Dopo gli adempimenti di rito D ‘Aiera è stato accompagnato nel carcere di Enna, mentreil furgone e stato sequestrato così come pure tutto quanto rinvenuto.

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